Dove men si sa, più si sospetta.- Niccolò Machiavelli
Dove men si sa, più si sospetta.
Ogni volta che è tolto agli uomini il combattere per necessità, essi combattono per ambizione, la quale è tanto potente nei loro petti che mai, a qualunque grado salgano, li abbandona.
L'offesa che si fa all'uomo deve essere tanto grande da non temere la vendetta.
Andando infinite anime di quelli miseri mortali, che nella disgratia di Dio morivano, all'inferno, tucte o la maggior parte si dolevono, non per altro, che per havere preso moglie essersi a tanta infelicità condotte.
È comun defetto delli uomini, nella bonaccia, non fare conto della tempesta.
Per il che si ha a notare che li uomini si debbono o vezzeggiare o spegnere; perché si vendicano delle leggieri offese, delle gravi non possono; sì che l'offesa che si fa all'uomo debba essere in modo che la non tema la vendetta.
C'è una virtù che gode di una sempre minor coinsiderazione: la gratitudine. Cioè l'impulso che ci porta a voler bene, ad essere riconoscenti, a cercare di ricambiare coloro che ci hanno aiutato nei momenti difficili della vita.
Un singolo pensiero di gratitudine innalzato al cielo è la preghiera più perfetta.
Per chi ha qualche idea di ciò che è la grazia, il vero problema non è la grazia. Il vero problema e la mancanza di grazia e l'ingratitudine.
Il pubblico non ha vergogna né gratitudine.
La gratitudine nudrisce la sensibilità, ed anima la beneficenza.
Che cosa invecchia presto? La gratitudine.
Oggi non si insegna più a dire grazie. Viene preso per scontato il ricevere un regalo o una gentilezza.
Orfano: Essere vivente cui la morte ha tolto ogni possibilità di esprimere sentimenti di ingratitudine filiale.
La gratitudine di un uomo è veleno per il suo benefattore.
La gratitudine è un sentimento che invecchia presto.