Che cosa invecchia presto? La gratitudine.- Aristotele
Che cosa invecchia presto? La gratitudine.
Il saggio non dice tutto quello che pensa, ma pensa tutto quello che dice.
Alcuni pensano che essere amici basti volerlo, come se per restare sani basti desiderare la salute.
Non è possibile o non è facile mutare col ragionamento ciò che da molto tempo si è impresso nel carattere.
Il morire per fuggire la povertà o l'amore o una sofferenza qualsiasi non è da uomo coraggioso, ma piuttosto da vile: è una debolezza quella di fuggire i travagli, e chi in tal caso affronta la morte non lo fa perché è bello, ma per fuggire un male.
Le persone perfette non combattono, non mentono, non commettono errori e non esistono.
Il segreto per attrarre l'abbondanza nella vita è la gratitudine.
L'ingratitudine è il primo dovere di un principe.
Forse Dio vuole che tu conosca molte persone sbagliate prima di conoscere la persona giusta, in modo che, quando finalmente la conoscerai, tu sappia esserne grato.
Resistendo a quelle carezze perché vi sentiva una gratitudine di cui non avrebbe sopportate le parole.
La gratitudine è la più squisita forma di cortesia.
La gratitudine è un debito che di solito si va accumulando, come succede per i ricatti: più paghi, più te ne chiedono.
Tengono una gratitudine i puverielli che nessun re ha mai sentito.
Noi siamo facili a chiedere, ma non a ringraziare.
Dobbiamo sempre ricordare con gratitudine e ammirazione i primi navigatori che condussero le loro navi attraverso nebbie e tempeste, e aumentarono la nostra conoscenza delle terre di ghiaccio del Polo Sud.