Chi non ha mai imparato ad obbedire non può essere un buon comandante.- Aristotele
Chi non ha mai imparato ad obbedire non può essere un buon comandante.
La saggezza è una virtù del raziocinio, in base alla quale si può deliberare bene su beni e mali in vista della felicità.
I malvagi sono colmi di pentimento.
È a causa del sentimento della meraviglia che gli uomini ora, come al principio, cominciano a filosofare.
Non è possibile o non è facile mutare col ragionamento ciò che da molto tempo si è impresso nel carattere.
È probabile che l'improbabile accada.
Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo. E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto.
La moglie obbediente è quella cui il marito ha ordinato di fare ciò che vuole lei e lei lo fa.
Se ti danno due ordini contraddittori, obbedisci a entrambi.
Naturalmente domina il maschio alla femmina, il padre al figliuolo, il vecchio al giovane, il forte al debole, il sapiente all'ignorante.
L'ubbidienza è la fame di essere nelle mani di Dio.
Esistono due tipi di idioti: quelli che rinunciano a fare qualcosa perché hanno ricevuto una minaccia e quelli che pensano che faranno qualcosa perché li stanno minacciando.
La questione dell'educazione è la differenza tra l'educazione all'obbedienza e l'educazione alla libertà.
Non c'è stile di vita così debole o stupido quale quello che è regolato dall'ordine, dal metodo e dalla disciplina.
Chi ha imparato come obbedire saprà come comandare.
Chi vuole essere obbedito, comandi poco.