Assai sa chi non sa, se sa almeno obbedire diligentemente.- Tommaso Campanella
Assai sa chi non sa, se sa almeno obbedire diligentemente.
La più grande azione magica dell'uomo è dar leggi agli uomini.
Signoreggia per natura chi precede di virtù; serve per natura chi manca di virtù ; dove si fa il contrario è dominio violento.
La prima compagnia è legata dal bene dell'animo; la seconda del corpo; la terza della fortuna.
Il dominio naturale ha la Comunità naturale; il violento, violenta.
Il sacerdozio non si deve far volgare, perchè perde la dignità e la credenza. Ignoranza è de' Calviniani che si stimano esser tutti sacerdoti.
Soprattutto, niente zelo.
La meditazione cristiana può essere nel suo nucleo solo contemplazione amorosa, riflessiva e obbediente di questo uomo che è l'autoaffermazione di Dio.
Tutte le azioni umane hanno una o più di queste sette cause: caso, natura, costrizione, abitudine, ragione, passione e desiderio.
Il credo di ognuno va ritenuto santo o empio solo in ragione dell'obbedienza o della riottosità e non in ragione della verità o della falsità.
Più il corpo è debole più comanda: più è forte meglio obbedisce.
Laddove vi è un effettiva capacità di obbedienza, cioè di ascolto e di responsabilità [...] soltanto in questa dimensione ci può essere libertà.
Non ci sottomettiamo alla legge perché l'abbiamo fatta, perché è stata voluta da tanti voti, ma perché è buona, cioè conforme alla natura dei fatti, perché è tutto ciò che deve essere, perché abbiamo fiducia in essa.
La mia ragione non è abituata a piegarsi, le mie ginocchia si.
Quelli che ubbidiscono sono per lo più la copia perfetta di quelli che comandano.
Le passioni non sono capaci né di servire né di comandare.