Chi si accinge a diventare un buon capo, deve prima essere stato sotto un capo.- Aristotele
Chi si accinge a diventare un buon capo, deve prima essere stato sotto un capo.
Dio è troppo perfetto per poter pensare ad altro che a sé.
Le più grandi virtù sono quelle che sono più utili per le altre persone.
Platone è mio amico, ma mi è più amica la verità.
Come, quand'è perfetto, l'uomo è la migliore delle creature, così pure, quando si stacca dalla legge e dalla giustizia, è la peggiore di tutte.
Un'amicizia che non sia salda non è amicizia.
Ciascuno stia sottomesso alle autorità costituite; poiché non c'è autorità se non da Dio e quelle che esistono sono stabilite da Dio. Quindi chi si oppone all'autorità, si oppone all'ordine stabilito da Dio.
Commettere malvagità a favore del padrone è perfino considerato un merito.
La libertà consiste nell'obbedire alle leggi che ci si è date e la servitù nell'essere costretti a sottomettersi ad una volontà estranea.
Ero un giovane pazzo che si lasciava accecare dalle sue passioni e che ha obbedito solo agli impulsi del momento.
L'obbedienza, ed essa sola, è quella che ci manifesta con certezza la divina volontà.
Per mantenere il proprio rispetto per le salsicce, così come per le leggi, uno non deve guardare mentre le preparano.
Più sappiamo comandare a noi stessi, meno siamo costretti a obbedire agli altri.
Non ci ritiriamo. Non ci arrendiamo. Questa è la legge di Sparta. Noi obbediamo alla legge di Sparta e quindi restiamo, ci battiamo e moriamo.
Non conosco altro metodo più efficace per garantire il rigetto di leggi cattive o dannose della loro stretta applicazione.
Quando si obbedisce non si sbaglia mai, obbedite sempre con gioia.