Noi siamo quello che facciamo costantemente, l'eccellenza quindi non è un atto ma un'abitudine.- Aristotele
Noi siamo quello che facciamo costantemente, l'eccellenza quindi non è un atto ma un'abitudine.
I malvagi sono colmi di pentimento.
Se dipende da noi compiere le azioni belle e quelle brutte, e analogamente anche il non compierle, e se è questo l'essere buoni o cattivi, allora dipende da noi l'essere virtuosi o viziosi.
Non c'è amicizia salda senza fiducia: e non c'è fiducia senza far passare un certo tempo.
L'uomo è per natura superiore, la donna inferiore; il primo comanda, l'altra ubbidisce, nell'uno v'è il coraggio della deliberazione, nell'altra quello della subordinazione.
Esercitare liberamente il proprio ingegno, ecco la vera felicità.
Sia detto alla sfuggita, il successo è una cosa piuttosto lurida; la sua falsa somiglianza col merito inganna gli uomini.
La porta del successo gira sui cardini degli ostacoli.
Se raggiungi il successo, verrai applaudito, e se vieni applaudito, lo sentirai. Il consiglio che ti do riguardo agli applausi è questo: Godili ma non crederci mai davvero.
Il successo è la buona fortuna che proviene dall'aspirazione, dalla disperazione, dalla traspirazione e dall'ispirazione.
Può capitare che già poco tempo dopo noi rimpiangiamo la morte dei nostri nemici e oppositori quasi come quella dei nostri amici: quando sentiamo la loro mancanza come testimoni dei nostri splendidi successi.
Gli individui che incontrano il maggior successo (e non solo con le donne) solitamente sono forti dentro e cortesi fuori.
Ogni azione è forte oppure debole e quando ogni azione è forte noi abbiamo successo.
Non ci sono scorciatoie. Per avere un grande successo, inizia un po' prima, lavora un po' più sodo, e rimani un po' più tardi.
Non è ciò che tu pensi di essere... e nemmeno ciò che pensi di non essere che determina davvero il successo... è ciò che pensi di poter diventare...
Se uno chiede il successo e si prepara per il fallimento, otterrà la situazione per la quale si è preparato.