L'obbedienza è un mestiere assai difficile.- Pierre Corneille
L'obbedienza è un mestiere assai difficile.
Ognuno guarda i mali altrui con altro occhio che non guardi i suoi.
Nella felicità degli altri io cerco la mia felicità. Aprirsi agli altri: l'unica, la sola soluzione.
Un po' di durezza sta bene alle anime grandi.
L'amore non è che un piacere, l'onore è un dovere.
Un servigio al di sopra di ogni ricompensa, costringendo a troppa gratitudine, diventa quasi un'offesa.
Spesso l'uomo preferisce essere diretto, comandato, obbligato da una autorità superiore, perché questo lo solleva dal peso della responsabilità e dall'angoscia dei sensi di colpa, e quindi dal dover fare i conti con la propria coscienza.
L'uomo che non commette mai errori prende sempre ordini da chi ne fa.
Chi ha fatto la legge deve essere il primo ad ubbidire alla legge.
La ragione è, e deve solo essere, schiava delle passioni, e non può rivendicare in nessun caso una funzione diversa da quella di obbedire e di servire ad esse.
La malattia è il medico più ascoltato: alla bontà, alla scienza si fanno solo promesse; alla sofferenza si obbedisce.
Il soldato è come il monaco per cui l'ordine si chiama obbedienza.
L'ubbidienza è la fame di essere nelle mani di Dio.
Tutti sono sottomessi, tutti desiderano obbedire e pensare meno che si può: bambini sono gli uomini.
La subordinazione non è servitù più di quanto l'autorità sia tirannia.
Commettere malvagità a favore del padrone è perfino considerato un merito.