L'obbedienza è un mestiere assai difficile.- Pierre Corneille
L'obbedienza è un mestiere assai difficile.
Il fuoco che sembra spento spesso dorme sotto la cenere.
Un servigio al di sopra di ogni ricompensa, costringendo a troppa gratitudine, diventa quasi un'offesa.
A raccontare i propri mali, spesso vi si porta sollievo.
I nostri successi più felici sono contaminati dalla tristezza.
Nella felicità degli altri io cerco la mia felicità. Aprirsi agli altri: l'unica, la sola soluzione.
Quando si obbedisce non si sbaglia mai, obbedite sempre con gioia.
Così iniziai a capire che non obbediva ai miei ordini, ma aspettava l'occasione per farmi piacere.
Chi ubbidisce è quasi sempre migliore di chi comanda.
La ragione è, e deve solo essere, schiava delle passioni, e non può rivendicare in nessun caso una funzione diversa da quella di obbedire e di servire ad esse.
Le passioni non sono capaci né di servire né di comandare.
Gli uomini hanno un pregiudizio iniziale contro i tiranni; ma quando i tiranni o gli aspiranti tali propinano loro propaganda adrenalinica circa la malvagità del nemico, specialmente quando il nemico è debole e quindi è facile dargli addosso, allora sono pronti a seguire, e con entusiasmo.
Dove l'uguaglianza non si discute, c'è anche subordinazione.
Chi non ha mai imparato ad obbedire non può essere un buon comandante.
È felice e grande solo chi non ha bisogno di comandare o di obbedire per essere qualcuno!
Forse che Blacky è meno uomo perché non si è mai sposato e non ha avuto figli e non ha obbedito all'ingiunzione della natura di moltiplicare cadaveri di se stesso?