L'obbedienza è un mestiere assai difficile.- Pierre Corneille
L'obbedienza è un mestiere assai difficile.
Un beneficio perde grazia a dargli troppa pubblicità; chi vuole che sia ricordato, deve dimenticarlo per primo.
Un servigio al di sopra di ogni ricompensa, costringendo a troppa gratitudine, diventa quasi un'offesa.
Chi si espone al pericolo vi vuol trovare la sua perdita.
Chi perdona facilmente invita all'offesa.
A vincere senza pericolo, si trionfa senza gloria.
Io mi rivolgo personalmente a te, chiunque tu sia, che, avendo deciso di rinunciare alla volontà propria, impugni le fortissime e valorose armi dell'obbedienza per militare sotto il vero re, Cristo Signore.
C'è un qualche elemento irrazionale nella razionalità dell'essere organico che lo rende meno pronto di una macchina ad obbedire agli ordini.
La massa è un gregge docile che non può vivere senza un padrone. È talmente assetata di obbedienza da sottomettersi istintivamente a chiunque se ne proclami padrone.
Se comandi saggiamente, verrai obbedito gioiosamente.
Non appena qualcuno si rende conto che obbedire a leggi ingiuste è contrario alla dignità dell'uomo, nessuna tirannia può dominarlo.
Come l'ago del grammofono segue le vibrazioni più sottili, invisibili del disco, così l'anima deve obbedire allo Spirito Santo.
La disciplina consiste in un imbecille che si fa obbedire da altri più intelligenti di lui.
Una volta conosciuta, anche confusamente, la vocazione personale deve essere rispettata fedelmente e coerentemente obbedita.
Dove non c'è obbedienza non c'è virtù.
Più il corpo è debole più comanda: più è forte meglio obbedisce.