Lo schiavo che obbedisce, spesso sceglie di obbedire.- Simone de Beauvoir
Lo schiavo che obbedisce, spesso sceglie di obbedire.
La società non si cura dell'individuo che nella misura in cui esso renda. I giovani lo sanno. La loro ansietà nel momento d'affrontare la vita sociale è simmetrica all'angoscia dei vecchi al momento in cui ne sono esclusi.
È il desiderio che crea ciò che è desiderabile, è il progetto che pone il fine.
Mi sento segare il cuore con una sega dai denti finissimi.
La femminilità è una secrezione delle ovaie o sta congelata sullo sfondo di un cielo platonico?
Un vecchio è qualcuno che ha molti morti dietro di sé.
Ciascuno stia sottomesso alle autorità costituite; poiché non c'è autorità se non da Dio e quelle che esistono sono stabilite da Dio. Quindi chi si oppone all'autorità, si oppone all'ordine stabilito da Dio.
Le passioni non sono capaci né di servire né di comandare.
La massa è un gregge docile che non può vivere senza un padrone. È talmente assetata di obbedienza da sottomettersi istintivamente a chiunque se ne proclami padrone.
La paura è uno strano terreno. Vi cresce soprattutto il grano dell'obbedienza, in file facili da sarchiare. Ma talvolta vi crescono le patate della sfida, che si sviluppano sottoterra.
Chi ubbidisce è quasi sempre migliore di chi comanda.
L'obbedienza è una parte della religione, e un elemento di pace.
Chi vuol vivere a lungo deve servire. Chi invece vuol dominare non vive a lungo.
La donna media è a capo di qualcosa di cui può fare ciò che vuole; l'uomo medio deve obbedire agli ordini e nient'altro.
Più sappiamo comandare a noi stessi, meno siamo costretti a obbedire agli altri.
Un pastore che pascolava un asinello, atterrito dalle grida dei ladri sopravvenienti, consigliò al paziente animale di fuggire.- Forse - domandò l'asino - mi metteranno due basti? - Oh, no! - E allora che m'importa di cambiar padrone?