Solo l'obbedienza dà il diritto a governare.- Ralph Waldo Emerson
Solo l'obbedienza dà il diritto a governare.
L'invidia è ignoranza.
Niente di grande fu mai compiuto senza entusiasmo.
Credere nel proprio pensiero, credere che ciò che è vero per voi, personalmente per voi, sia anche vero per tutti gli uomini, ecco, è questo il genio.
Sii caritatevole quanto il sole o il mare, ma se i tuoi diritti come essere razionale sono usurpati, muori sul primo centimetro del tuo territorio.
Quello che ci lasciamo dietro e quello che ci aspetta sono niente in confronto a quello che è dentro di noi.
Come in tutte le comunità dei fedeli, le donne nelle assemblee tacciano perché non è loro permesso parlare; stiano invece sottomesse, come dice anche la legge. Se vogliono imparare qualche cosa, interroghino a casa i loro mariti, perché è sconveniente per una donna parlare in assemblea.
I mediocri selezioneranno i loro pari, meglio ancora uomini di statura inferiore, perché saranno sempre più facilmente addomesticabili, più ubbidienti.
Tutti obbediscono con animo sereno quando a comandare è una persona che ne è degna.
Preferisco essere libero nella mia tomba che vivere come una marionetta o uno schiavo.
La cosa meravigliosa che si nota nel corso della storia è la pazienza con la quale uomini e donne si sottomettono ai fardelli inutilmente imposti su di loro dai loro governi.
Chi ha fatto la legge deve essere il primo ad ubbidire alla legge.
La massa è un gregge docile che non può vivere senza un padrone. È talmente assetata di obbedienza da sottomettersi istintivamente a chiunque se ne proclami padrone.
Tutti sono sottomessi, tutti desiderano obbedire e pensare meno che si può: bambini sono gli uomini.
Quando qualcuno domanda un'obbedienza cieca, saresti un folle se non sbirciassi.
Commettere malvagità a favore del padrone è perfino considerato un merito.