Tutti sono sottomessi, tutti desiderano obbedire e pensare meno che si può: bambini sono gli uomini.- Hermann Hesse
Tutti sono sottomessi, tutti desiderano obbedire e pensare meno che si può: bambini sono gli uomini.
Di una storia è vero solo quello che l'ascoltatore crede.
Il viaggio fu, in realtà, una delusione, cioè per allora, perché in seguito esso fece maturare i più splendidi frutti.
Soltanto l'umorismo compie l'impossibile, illumina e unisce tutte le zone della natura umana.
La pace non è una paradisiaca condizione originaria, né una forma di convivenza regolata dal compromesso. La pace è qualcosa che non conosciamo, che soltanto cerchiamo e immaginiamo. La pace è un ideale.
Ciò che conta è tutto dentro di noi, da fuori nessuno ci può aiutare. Non essere in guerra con se stessi, vivere d'amore e d'accordo con se stessi: allora tutto diventa possibile. Non solo camminare su una fune, ma anche volare.
Chi vuol vivere a lungo deve servire. Chi invece vuol dominare non vive a lungo.
Bisogna essere servi delle circostanze.
Io metterò ai tuoi piedi i miei beni e ti seguirò, mio signore, in tutto il mondo.
La legge è anche ubbidire alla volontà di uno solo.
L'obbedienza è la furbizia dei santi; è un talismano che indora tutte le cose.
Ribellarsi ai tiranni significa obbedire a Dio.
La paura è uno strano terreno. Vi cresce soprattutto il grano dell'obbedienza, in file facili da sarchiare. Ma talvolta vi crescono le patate della sfida, che si sviluppano sottoterra.
La donna media è a capo di qualcosa di cui può fare ciò che vuole; l'uomo medio deve obbedire agli ordini e nient'altro.
Se ti danno due ordini contraddittori, obbedisci a entrambi.
Tutti obbediscono con animo sereno quando a comandare è una persona che ne è degna.