Soltanto chi parla di quello che ha sperimentato è fiducioso.- Hermann Hesse
Soltanto chi parla di quello che ha sperimentato è fiducioso.
Così era stata tutta la mia vita, come quelle labbra rigide, così era stato quel poco di felicità e di amore che avevo goduto: un po' di rosso dipinto sul volto di una morta.
La pace non è una paradisiaca condizione originaria, né una forma di convivenza regolata dal compromesso. La pace è qualcosa che non conosciamo, che soltanto cerchiamo e immaginiamo. La pace è un ideale.
In ogni gioia c'è questo di splendido, che arriva immeritata e che non si può mai comperare.
La musica perfetta ha una sua causa. Essa nasce dall'equilibrio. L'equilibrio nasce dal giusto, il giusto dal senso del mondo.
Poter addormentarsi quando si è stanchi e poter deporre un peso che si è portato per tanto tempo, è una delizia, è un fatto meraviglioso.
La parola è impotente, la parola non riuscirà mai a dare il segreto che è in noi, mai. Lo avvicina.
Non sempre dobbiamo parlare sulla piazza del mercato di quello che ci capita nella foresta.
La parola è l'ombra dell'azione.
L'uomo superiore è cauto nel parlare e pronto nell'azione.
Di ciò di cui non si può parlare, bisogna a poco a poco cessare di tacere.
Appena si comincia a parlare una lingua straniera, cambiano le espressioni del viso, delle mani, il linguaggio del corpo. Si è già qualcun altro.
L'uomo molto ricco deve parlare sempre di poesia o di musica ed esprimere pensieri elevati, cercando di mettere a disagio le persone che vorrebbero ammirarlo per la sua ricchezza soltanto.
Le parole sono per i pensieri quel che è l'oro per i diamanti: necessario per metterli in opera, ma ce ne vuol poco.
La parola è la luce dell'umanità, e la luce è la parola della natura: Nel ciel manda la luce, e la parola Sul labbro dei mortali.
La lotta alla miseria deve essere condotta dal Governo, mentre la ricerca della felicità deve essere lasciata all'iniziativa privata. In altre parole bisogna essere socialisti al vertice e liberi imprenditori alla base.