Di ciò di cui non si può parlare, bisogna a poco a poco cessare di tacere.- Christa Wolf
Di ciò di cui non si può parlare, bisogna a poco a poco cessare di tacere.
L'insensibilità non è mai un progresso, difficilmente è un aiuto.
Scrivere, si dice del resto, sarebbe una professione come tutte le altre. Il fatto che sia necessario dirlo, mai si oserebbe consolare in tal modo un ingegnere o un tornitore metallurgico, dimostra che non è così.
La ragione è di chi ha successo.
Mentre ci accorgiamo del presente, esso è già passato.
Sollievo micidiale: credere a quel che si dice e venir straziati da quel che si crede.
Le parole non definite posseggono un fascino che manca alle parole il cui significato è chiaro.
Com'è difficile parlare della luna! È così scema la luna. Dev'essere proprio il culo quello che ci fa sempre vedere.
Poesia potrebbe anche definirsi: la fiducia di parlare a sé stessi.
Le belle parole sono migliori dei brutti colpi.
La democrazia ha bisogno della dissoluzione del potere privato. Finché esiste il potere privato nel sistema economico è una barzelletta parlare di democrazia. Non si può nemmeno parlare di democrazia, se non c'è un controllo democratico dell'industria, del commercio, delle banche, di tutto.
Per milioni di anni il genere umano ha vissuto come gli animali. Poi è accaduto qualcosa che ha liberato la forza della nostra immaginazione. Abbiamo imparato a parlare.
Se volessero parlare di ciò solo che intendono, gli uomini quasi non parlerebbero.
Se noi imparassimo a parlare, gli animali ci capirebbero meglio.
Tu vuoi un uomo che ti accompagni sulla spiaggia con una mano sugli occhi, per farti sentire la sensazione della sabbia sotto i piedi. Vuoi un uomo che ti svegli all'alba perché muore dalla voglia di parlarti... e non può aspettare per farti sentire cosa ti vuole dire.
Il mio trastullo ormai son solo le parole!