Di ciò di cui non si può parlare, bisogna a poco a poco cessare di tacere.- Christa Wolf
Di ciò di cui non si può parlare, bisogna a poco a poco cessare di tacere.
Il passato non è morto; non è nemmeno passato. Ce ne stacchiamo e agiamo come se ci fosse estraneo.
Mentre ci accorgiamo del presente, esso è già passato.
Una famiglia è un'accolita di persone di età e di sesso diversi tese ad occultare rigorosamente imbarazzanti segreti comuni.
Il nostro viaggiare su e giù indica, oltre che curiosità, anche un bisogno, ma di che? Che cosa ci manca?
Le parole non definite posseggono un fascino che manca alle parole il cui significato è chiaro.
Nessun uomo ha mai saputo abbastanza delle parole. I più grandi maestri sono stati contenti di usarne alcune in modo giusto.
Solo le parole valgono a fissare uno stato d'animo; esse sole sono un'arma sicura contro l'oblio.
Un migliaio di parole non lasciano un'impressione tanto profonda quanto una sola azione.
Se mi venissero tolte tutte le mie forze e ricchezze, concedendomi di trattenerne una sola, conserverei la possibilità di parlare, perché con questa riconquisterei tutte le altre.
Non parlerei tanto di me stesso se ci fosse qualcun altro che conoscessi ugualmente bene.
Taluni parlano per potersi ignorare.
È incredibile quante cose si dicono quando si parla di altre cose.
Dopo circa quaranta secoli di civiltà orale la Parola è una moneta inflazionata.