Mentre ci accorgiamo del presente, esso è già passato.- Christa Wolf
Mentre ci accorgiamo del presente, esso è già passato.
Sollievo micidiale: credere a quel che si dice e venir straziati da quel che si crede.
Il nostro viaggiare su e giù indica, oltre che curiosità, anche un bisogno, ma di che? Che cosa ci manca?
L'insensibilità non è mai un progresso, difficilmente è un aiuto.
Una famiglia è un'accolita di persone di età e di sesso diversi tese ad occultare rigorosamente imbarazzanti segreti comuni.
Non c'è una sola cosa che sfugga al momento presente.
Avere la forza di accogliere il presente comunque esso sia e non protestare. Non è fatalismo, o passività stupida. No, è saggezza profonda, nel senso in cui si dice che vivere è imparare a morire.
Non esiste presente: tutte le strade sono memorie o domande.
Non chiedetemi dove andremo a finire perché già ci siamo.
Estremamente breve e travagliata è la vita di coloro che dimenticano il passato, trascurano il presente, temono il futuro: giunti al momento estremo, tardi comprendono di essere stati occupati tanto tempo senza concludere nulla.
Ciò che una volta presente non ci turba, nell'attesa ci fa impazzire.
La felicità non è qualcosa che postponi per il futuro; è qualcosa che disegni per il presente.
L'utopia del futuro costruisce il presente.
La vita è il culmine del passato, la consapevolezza del presente, l'indicazione del futuro oltre la conoscenza, la qualità che dà un tocco di divinità.
Passato e presente si confondono nella mia mente per un fenomeno di sovrimpressione. Il malessere è dovuto a questo, probabilmente.