Mai avremo riposo. Il presente è perpetuo.- Georges Braque
Mai avremo riposo. Il presente è perpetuo.
Non bisogna chiedere all'artista più di quanto possa dare, né al critico più di quanto possa vedere.
Diffidiamo: il talento è prestigioso.
Con l'età, l'arte e la vita si fondono in una cosa sola.
L'Arte è fatta per turbare, la Scienza rassicura.
La verità esiste, non s'inventa che la menzogna.
Il presente che è mai, se non un pollone del passato? (Come una pallottola forgiata, proiettata, se supera una certa linea continua ad avanzare, così il presente, interamente forgiato, proiettato dal passato.
Essere contemporanei significa porre l'accento su quanto, nel presente, delinea qualcosa del futuro.
Una preoccupazione per il futuro non solo ci previene dal vedere il presente così com'è ma spesso ci spinge a riadattare il passato.
È inutile cercare la vita nel passato. Occorre accettare quello che ci propone il presente, giorno dopo giorno, senza speranze e senza disperazione, partendo ogni mattina da quello che resta.
Vivete ora, vivete nel momento. Il futuro non esiste. Siatene coscienti. Persino la morte non conta... ancora.
L'ossessione del presente è caratteristica delle persone che vivono e pensano in modo convenzionale, dominati dalla moda. E così non si accorgono che tutto quello che è davvero importante nella nostra vita è uguale, ieri come oggi.
La tua vita sarà piena di cose elettrizzanti prima che tu muoia. Presta dunque attenzione al presente. Non scartarne dei pezzi, e assicurati di avere sempre qualcosa che non ti dia troppo fastidio perdere.
Si volge ad attendere il futuro solo chi non sa vivere il presente.
L'utopia del futuro costruisce il presente.
Io vivo un giorno alla volta. Ogni giorno cerco un nucleo di eccitazione. Alla mattina mi dico: 'qual è la mia cosa eccitante per la giornata?' Poi vivo quella giornata. Non chiedetemi del domani.