Non bisogna chiedere all'artista più di quanto possa dare, né al critico più di quanto possa vedere.- Georges Braque
Non bisogna chiedere all'artista più di quanto possa dare, né al critico più di quanto possa vedere.
È un errore rinchiudere l'inconscio in un cerchio e collocarlo ai confini della ragione.
Si può deviare un fiume dal suo corso, non farlo risalire alla sorgente.
Non troveremo mai riposo: il presente è perpetuo.
Occorre avere sempre due idee: una per distruggere l'altra. Difendere un'idea è assumere un atteggiamento.
Non è lo scopo che interessa, sono i mezzi per conseguirlo.
Bisogna essere un uomo vivo e un artista postumo.
L'individuo, il grande artista, quando viene, adopera tutto ciò che si è scoperto o conosciuto nella sua arte fino a quel momento e poi va oltre ciò che è stato fatto e conosciuto e crea qualcosa di suo.
Nessun grande artista vede mai le cose come sono veramente. Se lo facesse, smetterebbe di essere un artista.
I grandi artisti sono quelli che impongono all'umanità la loro particolare illusione.
L'artista deve amare la vita e mostrarci quanto è bella. Senza di lui potremmo dubitarne.
Il tocco supremo dell'artista, sapere quando fermarsi.
Sono pochissimi quegli artisti che sappiano destare negli spettatori il sentimento della verità; colpa dei metodi d'istruzione.
Nonostante una lunga vita piena di difficoltà di tutti i generi, alla fine mi considero un privilegiato per il fatto di essere un artista.
L'artista non desidera mai dimostrare una qualsiasi cosa.
L'artista è un creatore di cose bellissime.