Essere artista ha sempre significato possedere ragione e sogni.- Thomas Mann
Essere artista ha sempre significato possedere ragione e sogni.
La partenza, non meno del ritorno, appare impossibile al disperato.
La malignità è lo spirito della critica, e la critica è l'origine del progresso e della civiltà.
Scrivere bene significa quasi pensare bene, e di qui ci vuole poco per arrivare ad agire bene. Ogni costumatezza, ogni perfezionamento morale proviene dallo spirito della letteratura.
Questo era amore a prima vista, amore duraturo: un sentimento sconosciuto, insperato, inaspettato per quanto concerneva una questione di consapevolezza cosciente. Prese interamente possesso di lui ed egli comprese, con gioiosa sorpresa, che era per tutta la vita.
Il tempo raffredda, il tempo chiarifica; nessuno stato d'animo si può mantenere del tutto inalterato nello scorrere delle ore.
Gli artisti hanno il diritto di essere modesti e il dovere di essere vanitosi.
L'artista può aiutare a capire di vedere oltre le apparenze. E questo secondo me è già una ricerca, un passo che, ne sono certo, può orientare l'individuo verso la ricerca della fede.
Il senso etico me lo porto dietro, credo che un artista moderno debba occuparsi dei problemi della società, un musicista deve aprire il cuore per renderci migliori.
Un artista è uno che produce cose di cui la gente non ha alcun bisogno ma che lui per qualche ragione, pensa sia una buona idea darle.
Non riesco a immaginare come un artista serio possa mai considerarsi soddisfatto del proprio lavoro.
La fine degli ideali classici ha reso tutti dei possibili artisti e, dunque, cattivi artisti.
Raramente un artista è stato un eroe. Più spesso vive isolato e come timidissimo coniglio.
La vita morale dell'uomo fa parte della materia dell'artista, ma la moralità dell'arte consiste nell'uso perfetto di un mezzo imperfetto. Nessun artista desidera dimostrare alcunché.
Il vero artista è uno che crede profondamente in sé stesso, perché è profondamente sé stesso.
Le arti, comprese la poesia e la letteratura, dovrebbero essere insegnate dagli artisti che le praticano, non da sterili professori.