I grandi artisti non hanno patria.- Alfred de Musset
I grandi artisti non hanno patria.
Non vi è, a mio parere, abisso più insondabile per il pensiero dell'importanza decisiva che assumono le piccole cose su questa terra, dei cambiamenti che le circostanze meno importanti producono sulla nostra sorte.
La perfezione non esiste, capirla è il trionfo dell'intelligenza umana, desiderarla per possederla è la più pericolosa delle follie.
I proverbi sono selle buone per tutti i cavalli, non ce n'è uno che non abbia il suo contrario, e qualunque condotta si tenga se ne trova uno per appoggiarvisi.
Una lacrima dice più d'ogni parola.
L'uomo senza pazienza è come una lampada senz'olio.
La suggestione di essere artisti spesso lo fa diventare.
Un intellettuale è un individuo che dice una cosa semplice in modo difficile; un artista è un individuo che dice una cosa difficile in modo semplice.
Prediligo gli artisti che sono al culmine delle loro capacità espressive, a prescindere dal fatto che questo corrisponda a un successo popolare.
Il tocco supremo dell'artista, sapere quando fermarsi.
Nessun artista è mai morboso. L'artista può esprimere qualsiasi cosa.
I dati della vita non contano per l'artista, non sono per lui che un'occasione di mettere a nudo il suo genio.
Il blocco non parteggia per lo scultore, è contro di lui.
Appena un artista ha trovato il vivo centro della sua attività, nulla per lui è così importante come mantenervisi: il suo posto non è mai, neanche per un attimo, accanto allo spettatore e al critico.
Il mondo ha molti re e un sol Michelangelo.
Il vero artista crea, copiando.