I grandi artisti non hanno patria.- Alfred de Musset
I grandi artisti non hanno patria.
I più disperati sono i canti più belli, e ne so d'immortali che sono puri singhiozzi.
Tra un "quasi sì" e un "sì" c'è tutto un mondo.
L'abitudine fa della vita un proverbio.
La perfezione non è fatta per noi più di quanto lo sia l'immensità. Non bisogna cercarla in niente, non chiederla a niente, né all'amore, né alla bellezza, né alla felicità, né alla virtù, ma bisogna amarla per essere virtuosi, belli e felici per quanto l'uomo può esserlo.
L'uomo senza pazienza è come una lampada senz'olio.
Un artista, nel suo intimo, è sempre un avventuriero.
L'artista ignora le simpatie etiche. Per un artista una predilezione etica costituisce un imperdonabile peccato di stile.
Diventare artista! Avere il mio studio! Nel mio studio mettere un pianoforte per Te! Oh il mio sogno! Avere i fiori, la donna, la purissima arte, qualche libro tedesco e qualche inglese e francese! Essere artista!
Gli artisti sono grandi maghi che rendono gli oggetti laggieri come ombre, e se li appropriano, e li fanno creature della loro immaginazione e della loro impressione.
Un intellettuale è un individuo che dice una cosa semplice in modo difficile; un artista è un individuo che dice una cosa difficile in modo semplice.
Nessun artista ha intenti morali. In un artista un intento morale è un imperdonabile manierismo stilistico.
Il vero artista crea, copiando.
Lo strano impulso dell'artista consiste nel sovrapporre ai brulicanti aspetti del mondo reale una folla di figurazioni nate dal suo spirito, dal suo occhio e dalle sue mani.
Ci sono due tipi di artisti: quelli che vogliono passare alla storia e quelli che si accontentano di passare alla cassa.
Nel momento in cui ingannate per il gusto della bellezza, vi rendete conto di essere un artista.