L'insensibilità non è mai un progresso, difficilmente è un aiuto.- Christa Wolf
L'insensibilità non è mai un progresso, difficilmente è un aiuto.
Scrivere, si dice del resto, sarebbe una professione come tutte le altre. Il fatto che sia necessario dirlo, mai si oserebbe consolare in tal modo un ingegnere o un tornitore metallurgico, dimostra che non è così.
Un tempo, le coppie d'amanti prima di separarsi cercavano una stella, su cui i loro sguardi la sera potessero incontrarsi.
Sollievo micidiale: credere a quel che si dice e venir straziati da quel che si crede.
Mentre ci accorgiamo del presente, esso è già passato.
Il nostro viaggiare su e giù indica, oltre che curiosità, anche un bisogno, ma di che? Che cosa ci manca?
Il sole stava sorgendo: la pura, incolore vastità del cielo si stendeva lassù, indifferente a lui e alle sue sofferenze.
Quando in passato hai sofferto molto, ogni ulteriore dolore è insopportabile e allo stesso tempo irrilevante.
Il prossimo è troppo occupato coi propri delitti per accorgersi dei nostri.
Nell'invenzione nulla muore, mentre ricchezza e indifferenza spengono tutto.
Un guscio di indifferenza talvolta circonda l'infanzia e la difende dalle provocazioni degli adulti.
La pazzia è come il paradiso. Quando arrivi al punto in cui non te ne frega più niente di quello che gli altri possono dire, sei vicino al cielo.
L'indifferenza e il disprezzo fanno più danni dell'odio.
Quando un uomo dice: 'Sono felice', vuole semplicemente dire 'Ho dei problemi che non mi riguardano'.
Nessuno è più superbo di colui che si crede immune dai pericoli del mondo.
Imperturbabile. Dotato di grande forza morale per sopportare le sciagure che affliggono un altro.