L'insensibilità non è mai un progresso, difficilmente è un aiuto.- Christa Wolf
L'insensibilità non è mai un progresso, difficilmente è un aiuto.
Mentre ci accorgiamo del presente, esso è già passato.
Il nostro viaggiare su e giù indica, oltre che curiosità, anche un bisogno, ma di che? Che cosa ci manca?
Una famiglia è un'accolita di persone di età e di sesso diversi tese ad occultare rigorosamente imbarazzanti segreti comuni.
Il passato non è morto; non è nemmeno passato. Ce ne stacchiamo e agiamo come se ci fosse estraneo.
Quando un uomo dice: 'Sono felice', vuole semplicemente dire 'Ho dei problemi che non mi riguardano'.
Quelli che non sono curiosi: ciò che sanno li disgusta di ciò che ignorano.
Ci sono epoche e luoghi in cui essere nessuno è più onorevole che essere qualcuno.
Se c'è un dio, penso che le persone più ragionevoli potrebbero convenire che è come minimo incompetente e forse, dico forse, non gliene frega un cazzo.
L'indifferenza è il più grave peccato mortale.
La salute è quel qualcosa di intangibile per la quale la gente spende con riluttanza il minimo indispensabile per mantenerla ma per la quale spenderebbe fino all'ultimo centesimo per riconquistarla una volta che l'abbia perduta.
La vita viene involgarita quando non esiste alcuna elementare considerazione per gli altri da parte delle persone.
Il mondo non è minacciato dalle persone che fanno il male, ma da quelle che lo tollerano.
Guarire dalla vita significa desiderare l'indifferenza, non l'amore degli uomini.
Da quando si è fatto del sentimento l'elemento essenziale della religione, la materia di fede del cristianesimo - un tempo così sacra - è divenuta indifferente.