L'insensibilità non è mai un progresso, difficilmente è un aiuto.- Christa Wolf
L'insensibilità non è mai un progresso, difficilmente è un aiuto.
Sete. Devo svegliarmi. Devo aprire gli occhi. La ciotola accanto al giaciglio. L'acqua fresca non estingue solo la sete, placa anche il frastuono nella testa, è una cosa che conosco.
Il passato non è morto; non è nemmeno passato. Ce ne stacchiamo e agiamo come se ci fosse estraneo.
Mentre ci accorgiamo del presente, esso è già passato.
La ragione è di chi ha successo.
Scrivere, si dice del resto, sarebbe una professione come tutte le altre. Il fatto che sia necessario dirlo, mai si oserebbe consolare in tal modo un ingegnere o un tornitore metallurgico, dimostra che non è così.
È facile essere ragionevoli se non si ama nessuno, neppure se stessi.
Che cosa significa nichilismo? Significa che i valori supremi si svalutano. Manca lo scopo. Manca la risposta al: perché?
Forse è quella la cosa che fa più spavento: perdere qualcosa e non preoccuparsene.
La Francia, dove l'indifferenza in materia di religione è tanto comune, è anche il paese dei miracoli più recenti.
L'abitudine genera rassegnazione. La rassegnazione genera apatia. L'apatia genera inerzia. L'inerzia genera indifferenza.
È più difficile apparire indifferente quando non lo si è, che appassionato essendo indifferente.
A mio parere non significa nulla. Non ho opinioni riguardo l'indifferenza, e non me ne curo.
Nessuno notava che lei dormiva, che non era lì, che da due anni ormai non era più da nessuna parte.
La lotta alla mafia dev'essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità.
L'indifferenza è il peso morto della storia.