Rifiuta la tua percezione di ferita e la ferita stessa sparirà.- Marco Aurelio
Rifiuta la tua percezione di ferita e la ferita stessa sparirà.
Se qualche impresa ti riesce difficile da compiere, non pensare subito che essa sia impossibile per l'uomo; piuttosto, quanto è possibile e naturale per l'uomo, giudicalo ottenibile anche da te.
Non immaginare le cose come le giudica il prepotente o come egli vuole che tu le giudichi, ma sappile vedere come effettivamente sono.
Spesso commette ingiustizia non solo colui che fa qualcosa, ma anche colui che non la fa.
Nessuno si stanca di ricevere benefici. I benefici sono azioni secondo natura: quindi non stancarti di riceverne, nel momento in cui ne fai.
Vivi con gli dei. Perché infatti vive con gli dei chi costantemente mostra loro di essere intimamente soddisfatto di ciò che gli hanno assegnato.
Il prossimo è troppo occupato coi propri delitti per accorgersi dei nostri.
La desistenza avviliva questo slancio, spegneva queste passioni, spingeva tutti a rinchiudersi nel terrificante perimetro circondato dalle mura del «tengo famiglia» e «mi faccio i fatti miei».
Uno cerca d'infischiarsene dell'opinione pubblica, ma non è facile. Quando ci è ostile, l'opinione pubblica provoca fatalmente in noi un antagonismo che turba.
Al posto della speranza c'era il buio, l'indifferenza invece dell'odio.
Il vero nemico non è la morte, vogliamo combattere le malattie? Combattiamo la più terribile di tutte: l'indifferenza.
Viaggiando ci s'accorge che le differenze si perdono: ogni città va somigliando a tutte le città, i luoghi si scambiano forma ordine distanze, un pulviscolo informe invade i continenti.
La stessa cosa può essere al tempo stesso buona, cattiva o indifferente.
Oggi le guerre, in Occidente, non si combattono con le armi, ma col menefreghismo che ci avvelena la vita ogni giorno.
L'universo non è né ostile né amichevole. È semplicemente indifferente.
L'uomo ama idealizzare, ma quando il sogno diviene realtà scatta l'indifferenza.