La tolleranza è un altro nome per l'indifferenza.- William Somerset Maugham
La tolleranza è un altro nome per l'indifferenza.
È difficile essere allo stesso tempo uno scrittore e un gentiluomo.
In fondo è facile sopportare i propri mali, basta un po' di forza d'animo; i mali insopportabili sono quelli, spesso apparentemente ingiusti, che toccano agli altri.
Il più difficile e faticoso di tutti i vizi, l'ipocrisia è un compito ventiquattro ore su ventiquattro.
La vita ha questo di strano: che se non vuoi accettare altro che il meglio, molto spesso riesci a procurartelo.
Il critico capace dovrebbe essere un filosofo, perché dalla filosofia ha imparato la serenità, l'imparzialità, e la transitorietà delle cose della vita umana.
Pazzo è lo struzzo che nasconde la testa nella sabbia quando un branco di iene lo circonda.
Ispirazione per me è indifferenza. Poesia: salute e impassibilità. Arte di tacere. Come la tragedia è l'arte di mascherarsi.
Gli ostacoli sono quelle cose spaventose che vedi quando togli gli occhi dalla meta.
La persona media guarda senza vedere, sente senza ascoltare, tocca senza sentire, respira senza percepire i profumi, mangia senza gustare, parla senza pensare.
Imperturbabile. Dotato di grande forza morale per sopportare le sciagure che affliggono un altro.
È più difficile apparire indifferente quando non lo si è, che appassionato essendo indifferente.
Non c'è limite a ciò che un uomo può fare purché non gl'importi un soldo di chi se ne prende il merito.
De podè nanca vess indifferent sulla scerna del boja che ne scanna.
Il vero nemico non è la morte, vogliamo combattere le malattie? Combattiamo la più terribile di tutte: l'indifferenza.
L'insensibilità non è mai un progresso, difficilmente è un aiuto.