Le conseguenze della collera sono molto più gravi delle sue cause.- Marco Aurelio
Le conseguenze della collera sono molto più gravi delle sue cause.
Bisogna trascorrere questo breve istante del tempo secondo natura e poi partirsene tranquilli.
Chi ha visto le cose del presente ha visto tutto, sia tutto quello che ha avuto luogo dall'inizio dell'eternità, sia tutto quello che avrà luogo per un tempo senza fine; perché tutte le cose sono di un solo genere e di una sola forma.
Ben difficilmente si vede un uomo infelice per non essere riuscito a scorgere ciò che avviene nell'anima altrui; ma colui che non avverte i moti della propria anima, è inevitabile che sia infelice.
Acquisisci un metodo di indagine per esaminare come tutte le cose si trasformino vicendevolmente, presta attenzione di continuo all'indagine ed esercitati in questa materia, perché niente è altrettanto fattore di magnanimità.
La morte ti sovrasta: fin tanto che vivi, fin tanto che puoi, sii buono.
L'arte deve sopprimere la violenza.
Nessuno può essere costretto dalla violenza o dalle leggi ad essere felice; per conseguire tale stato sono invece necessari un'amorevole e fraterna esortazione, una buona educazione e soprattutto un personale e libero giudizio.
Ciò che mi spaventa non è la violenza dei cattivi; è l'indifferenza dei buoni.
La nonviolenza non funziona sempre.
Tutti gli esseri tremano di fronte alla violenza. Tutti temono la morte. Tutti amano la vita.
È proprio vero che la violenza ricade sul violento, e il cacciatore finisce nella trappola che ha preparato per la sua preda.
La non-violenza è il primo articolo della mia fede. È anche l'ultimo articolo del mio credo.
Trovo inaccettabile che la violenza costituisca la base di alcune delle nostre abitudini alimentari.
La violenza risolve sempre tutto.
Le radici della violenza: la ricchezza senza lavoro, il piacere senza coscienza, la conoscenza senza carattere, il commercio senza etica, la scienza senza umanità, il culto senza sacrificio, la politica senza principi.