Le conseguenze della collera sono molto più gravi delle sue cause.- Marco Aurelio
Le conseguenze della collera sono molto più gravi delle sue cause.
Quello che non è utile allo sciame non è utile nemmeno all'ape.
Solo il presente ci è tolto, dato che solo questo abbiamo.
Bada a non avere mai nei confronti del misantropo i sentimenti che il misantropo nutre nei confronti degli altri uomini.
Ciò che non giova all'alveare non giova neppure all'ape.
Maltrattati pure, anima mia: fra poco non potrai più gloriarti di te! A ciascuno non è concessa che una sola vita, e la tua è quasi giunta al termine, anche se tu, invece di badare a te stesso, hai riposto in quella degli altri la tua felicità.
La violenza è il frutto del desiderio.
Storia. Ogni volta che la parola appare, fa capolino la violenza.
Violentare le coscienze è un grave danno fatto all'uomo. È il più doloroso colpo inferto alla dignità umana. È, in un certo senso, peggiore dell'infliggere la morte fisica, dell'uccidere.
Non violenza significa anche cose molto semplici ed essenziali come il rispetto degli altri.
Quando si violentano, picchiano, storpiano, mutilano, bruciano, seppelliscono, terrorizzano le donne, si distrugge l'energia essenziale della vita su questo pianeta. Si forza quanto è nato per essere aperto, fiducioso, caloroso, creativo e vivo a essere piegato, sterile e domato.
La più grande debolezza della violenza è l'essere una spirale discendente che da' vita proprio alle cose che cerca di distruggere. Invece di diminuire il male, lo moltiplica.
Troppa debolezza o troppa violenza nuociono: bisogna congiungere fermezza alla moderazione.
Mi hanno sempre colpito le vittime che non denunciano all'inizio atti violenti pensando che una scenata di gelosia sia amore. Poi diventa troppo tardi.
La forza conquista ogni cosa, ma le sue vittorie sono di breve durata.
La violenza è la levatrice di ogni vecchia società, gravida di una nuova società.