La morte ti sovrasta: fin tanto che vivi, fin tanto che puoi, sii buono.- Marco Aurelio
La morte ti sovrasta: fin tanto che vivi, fin tanto che puoi, sii buono.
L'uomo non deve perseguire nulla che non gli sia utile in quanto uomo.
Il miglior modo di vendicarsi d'una ingiuria è il non rassomigliare a chi l'ha fatta.
Non sprecare più tempo a parlare di grandi anime e di come dovrebbero essere. Diventane una te stesso!
E ama, ma veramente, gli uomini coi quali il destino ti ha unito.
Ritorna sobrio e riprenditi, desto di nuovo e consapevole che dei sogni ti davano inquietudine; svegliatoti nuovamente, osserva queste cose come osservavi quelle.
Vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.
Il giorno che temiamo come ultimo è soltanto il nostro compleanno per l'eternità.
Vivere significa nascere a ogni istante. La morte subentra quando il processo della nascita cessa.
Essere morti significa svegliarsi dalla parte sbagliata dei propri sogni.
Mi scrive l'amica di Londra: "A giudicare da certi cimiteri ci sarebbe da pensare che noi trattiamo i nostri cari meglio da morti che da vivi.
La morte acuisce i desideri.
La morte raggiunge anche l'uomo che fugge.
La morte è il modo che la natura ha di dirti che devi rallentare.
In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.
La Morte è l'ultimo dei mali.