È l'ignoto che temiamo, quando guardiamo la morte e il buio, nient'altro.- J.K. Rowling
È l'ignoto che temiamo, quando guardiamo la morte e il buio, nient'altro.
Tu vali dodici Malfoy. È stato il Cappello Parlante ad assegnarti a Grifondoro, no? E Malfoy dov'è finito? In quella fogna di Serpeverde...
Il sole stava sorgendo: la pura, incolore vastità del cielo si stendeva lassù, indifferente a lui e alle sue sofferenze.
La musica! Una magia che supera tutte quelle che noi facciamo qui!
Falle vedere i sorci verdi anche per noi, Pix!
Non provare pietà per i morti. Prova pietà per i vivi e soprattutto per coloro che vivono senza amore.
La morte è l'assoluto, è un mistero. Non bisogna averne paura, perché già il non sapere cosa succede dopo di lei è eccitante.
Sulla morte: o dispersione, se ci sono gli atomi; se invece c'è l'unità, o spegnimento o trasferimento.
Vivere nuoce gravemente alla salute.
Solo da morti, scrittore e asino, trovano la loro glorificazione.
Non si può ancora morire mentre ti agiti inerte. Aggrappati all'ultima azione che ancora puoi fare: non devi fallire la morte.
Morire. Non fosse che per fregare l'insonnia.
La morte è questo: la completa uguaglianza degli ineguali.
Non ho paura della morte, ma di morire.
"Dopo che è morta, l'ho amata". È la storia di ogni vita, e di ogni morte.
La morte è per tutti, la vita per pochi.