L'ultimo nemico che sarà sconfitto è la morte.- J.K. Rowling
L'ultimo nemico che sarà sconfitto è la morte.
Harry rimase in silenzio a meditare sugli abissi nei quali le ragazze possono sprofondare per amor di vendetta.
Silente avrà veramente lasciato la scuola solo quando non ci sarà più nessuno che gli sia fedele.
È l'ignoto che temiamo, quando guardiamo la morte e il buio, nient'altro.
Perché Weasley è il nostro re, ogni due ne manca tre; Weasley è nato in un bidon, ha la testa nel pallon, così noi cantiam perché; perché Weasley è il nostro re.
Il sole stava sorgendo: la pura, incolore vastità del cielo si stendeva lassù, indifferente a lui e alle sue sofferenze.
Ricorda la dignità della tua femminilità. Non chiedere, non supplicare, non umiliarti. Fatti coraggio, unisciti a noi e combatti.
La morte deve averlo colto nel sonno. Perché se Roosevelt fosse stato sveglio, ci sarebbe stata una lotta.[Il Vice Presidente Thomas Marshall parlando di Teddy Roosevelt].
Il quadro realistico dell'impegno dello Stato nella lotta alla criminalità organizzata. Emotivo, episodico, fluttuante. Motivato solo dall'impressione suscitata da un dato crimine o dall'effetto che una particolare iniziativa governativa può esercitare sull'opinione pubblica.
Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso.
Proseguire, perseguire qualcosa, significa lottare contro ogni cosa.
Uno dei modi per combattere la mafia è smitizzarla, metterla alla berlina.
Julie non aveva scampo. Avrebbe attirato l'ira di tutte le geishe del Giappone e che presto, molto presto, una di loro l'avrebbe certamente sfidata a duello.
Ti amo liberamente, come gli uomini che lottano per la Giustizia.
Si immagini da qualche parte in un romanzo, questo la aiuterà a lottare contro la paura.
I combattimenti possono essere condotti in molti modi diversi. A volte tutti, ad eccezione del lottatore, conoscono il modo, altre volte lo conosce soltanto chi combatte.