La battaglia dell'uomo contro il potere è la battaglia della memoria contro l'oblio della dimenticanza.- Milan Kundera
La battaglia dell'uomo contro il potere è la battaglia della memoria contro l'oblio della dimenticanza.
È per l'erotismo come per la danza: uno dei partner s'incarica sempre di condurre l'altro.
Nel nostro mondo l'ozio è diventato inattività, che è tutt'altra cosa: chi è inattivo è frustrato, si annoia, è costantemente alla ricerca del movimento che gli manca.
E non c'è niente di più bello dell'istante che precede il viaggio, l'istante in cui l'orizzonte del domani viene a renderci visita e a raccontarci le sue promesse.
Tutti i romanzieri, forse, non scrivono che una sorta di tema (il primo romanzo) con variazioni.
L'erotismo non è soltanto desiderio di un corpo, ma in egual misura anche desiderio di stima. Il partner che avete conquistato, che vi desidera e vi ama, rappresenta il vostro specchio, la misura di ciò che siete e di ciò che valete.
La storia di ogni società sinora esistita è storia di lotte di classe.
Consciamente o inconsciamente noi tutti combattiamo per creare il tipo di mondo che ci piace.
Tutto ciò che si conquista lottando può dare solo infelicità.
C'è un tempo in cui un uomo deve lottare e un tempo in cui accettare la sconfitta: quando la nave è salpata solo un matto può continuare ad insistere. Ma la verità è che io sono sempre stato un matto!
"L'amore è lotta" disse Marie-Claude, sempre sorridendo. "Lotterò a lungo. Fino alla fine".
Non c'è idea nata da uno spirito umano che non abbia fatto scorrere il sangue sulla terra.
Volere arrestare la democrazia sembrerà allora voler lottare contro Dio.
L'individuo ha sempre dovuto lottare per non essere sopraffatto dalla tribù. Se lo provate, sarete spesso soli, ed a volte spaventati. Ma nessun prezzo è troppo alto da pagare per il privilegio di di possedere se stessi.
Sono l'eterno ed incorruttibile nemico giurato del contrabbando di alcool.
Meglio usare la penna che le mani, è un modo più elegante di dare cazzotti.