Quando parla il cuore non sta bene che la ragione trovi da obiettare.- Milan Kundera
Quando parla il cuore non sta bene che la ragione trovi da obiettare.
Fin dall'inizio della storia l'uomo non ha conosciuto che il mondo tragico e non è capace di uscirne. L'età della tragedia può aver fine solo con una rivolta della frivolezza.
L'erotismo è come il ballo: c'è sempre uno che conduce l'altro.
Bellezza, l'ultima vittoria possibile dell'uomo che non ha più speranza.
La pesantezza, la necessità e il valore sono tre concetti intimamente legati tra loro: solo ciò che è necessario è pesante, solo ciò che pesa ha valore.
Niente mi disgusta quanto le persone che provano un sentimento di fratellanza perché hanno scoperto, l'una nell'altra, la medesima bassezza. È una fratellanza viscida, alla quale non ambisco.
La scienza del cuore non è ancora nata, ciascuno la inventa come vuole.
Un cuore è una ricchezza che non si vende e non si compra: si dona.
Il cuore ha la forma di un'urna. È un vaso sacro tutto colmo di segreti.
Nel cuore delle donne non ci vede chiaro che l'esaminatore disinteressato.
Anche la lotta verso la cima basta a riempire il cuore di un uomo.
Il cuore vive finché ha qualcosa da amare, così come il fuoco finché ha qualcosa da bruciare.
In un deserto, per quanto arido sia, si può portar acqua di fuori; ma per nessun modo si potrà dare felicità ad un cuore che in sé non ne abbia la prima sorgente.
Cambiare posto al cuore con il cervello. Impara a pensare con il cuore e ad amare con la testa.
Volgi il tuo occhio all'interno, e scoprirai migliaia di regioni, nel tuo cuore, vergini ancora. Viaggiale tutte, e fatti esperto di cosmografia interiore.
Non ci fu dato un cuore per vedere impassibilmente piangere il prossimo.