Quando parla il cuore non sta bene che la ragione trovi da obiettare.- Milan Kundera
Quando parla il cuore non sta bene che la ragione trovi da obiettare.
L'esistenza non è ciò che è avvenuto, l'esistenza è il campo delle possibilità umane, di tutto quello che l'uomo può divenire, di tutto quello di cui è capace.
Il fondamento della vergogna non è il nostro sbaglio personale, bensì che tale umiliazione sia visibile da tutti.
È questa la cosa spaventosa: il passato di cui ricordiamo è senza tempo. Impossibile rivivere un amore come rileggendo un libro o rivedendo un film.
L'amore è l'esaltazione del tempo presente.
Contro i sentimenti siamo disarmati, poiché esistono e basta, e sfuggono a qualunque censura.
Un uomo può ignorare di avere un cuore, ma senza cuore, come senza religione, un uomo non può vivere.
Il cuore di una donna è come una cornice, che contiene soltanto una foto alla volta; quello di un uomo è più simile a un cinematografo.
Nulla stringe il cuore come la contentezza dei miseri.
Una ragazza è sempre un mistero: non c'è che affidarsi al suo viso e all'ispirazione del proprio cuore.
Ciò che il cuore conosce oggi, la testa comprenderà domani.
Il cuore ha delle ragioni che la ragione non conosce.
Volgi il tuo occhio all'interno, e scoprirai migliaia di regioni, nel tuo cuore, vergini ancora. Viaggiale tutte, e fatti esperto di cosmografia interiore.
Diffida di tutto, tranne di quello che ti dice il tuo cuore.
Comprimi ora il tuo cuore sul mio, sicché le fiamme unite si consumino.
Vi è nel cuore di ogni uomo una belva, che attende solo il momento propizio per scatenarsi e infuriare contro gli altri.