La bellezza è l'abolizione della cronologia e la rivolta contro il tempo.- Milan Kundera
La bellezza è l'abolizione della cronologia e la rivolta contro il tempo.
Non è facile disabituarsi ai gesti che si sono abituati a noi.
Sapete chi sono i più grandi misogini di questa terra? Le donne.
Non si può misurare l'affetto che lega due esseri umani dalla quantità di parole che si scambiano.
Oggi si può scrivere musica col computer, ma nella testa dei musicisti il computer è sempre esistito: essi potevano addirittura scrivere una sonata senza una sola idea originale, limitandosi a sviluppare "ciberneticamente" le regole della composizione.
Non c'è nulla che avvicini le persone più in fretta di una triste e malinconica comprensione.
La bellezza femminile è il punto più vicino fra il genere umano e l'eternità.
La vera bellezza, dopotutto, consiste nella purezza del cuore.
Prometti a te stesso di parlare di bontà, bellezza, amore a ogni persona che incontri; di far sentire a tutti i tuoi amici che c'è qualcosa di grande in loro; di guardare al lato bello di ogni cosa e di lottare perché il tuo ottimismo diventi realtà.
Non mi piace la gente che parla della bellezza. Cosa è la bellezza? Uno ne potrebbe discutere come problema nella pittura.
La bellezza è come ci si sente dentro, e si riflette negli occhi.
Ci sono tanti tipi di bellezza quanti sono i modi abituali di cercare la felicità.
Coloro per i quali le cose belle non hanno altro significato che di pura bellezza sono gli eletti.
Che cos'è la bellezza, che scrittori, poeti, musicisti, artisti contemplano e traducono nel loro linguaggio, se non il riflesso dello splendore del Verbo eterno fatto carne?
La bellezza è un dono gigantesco, immeritato, dato a caso, stupidamente.
Forse una sola legge basterebbe: è permesso tutto fuorché ciò che ferisce la bellezza.