Per definizione, la passione è eccesso.- Milan Kundera
Per definizione, la passione è eccesso.
Tutti quelli che esaltano il frastuono dei mass media, il sorriso imbecille della pubblicità, l'oblio della natura, l'indiscrezione innalzata al rango di virtù, li si deve chiamare: collaborazionisti della modernità.
Gli uomini vogliono essere padroni del futuro solo per poter cambiare il passato.
Bellezza, l'ultima vittoria possibile dell'uomo che non ha più speranza.
La vertigine potremmo anche chiamarla ebbrezza della debolezza. Ci si rende conto della propria debolezza e invece di resisterle, ci si vuole abbandonare a essa.
La vera bontà dell'uomo si può manifestare in tutta purezza e libertà solo nei confronti di chi non rappresenta alcuna forza.
Le grandi passioni sono per coloro che hanno una grande anima e i grandi avvenimenti non possono essere veduti e compresi se non da quelli che sono al loro stesso livello.
Come ogni brutto sono sempre stato oggetto di passioni disinteressate.
È veramente umana la passione perversa di appartenere a una persona soltanto?
Una grande passione infelice è un grande mezzo di saggezza.
Il guaio di una passione è che produce molta luce concentrata, è solo questione di tempo prima che rischiari ogni piccolo angolo. E di solito non ci trovi più molto, quando l'ombra si è dissolta.
Non esistono condizioni ideali in cui scrivere, studiare, lavorare o riflettere, ma è solo la volontà, la passione e la testardaggine a spingere un uomo a perseguire il proprio progetto.
Le passioni fanno vivere l'uomo, la saggezza lo fa soltanto vivere a lungo.
Nelle persone, così come nei luoghi, c'è spazio per la ragione e per la passione.
Le passioni violente è meglio che nascono all'improvviso oppure che non nascono per niente.
Non illuderti: la passione non ottiene mai perdono. Non ti perdono neanch'io, che vivo di passione.