Una singola morte è una tragedia, un milione di morti è una statistica.- Stalin
Una singola morte è una tragedia, un milione di morti è una statistica.
So che dopo la mia morte sulla mia tomba sarà deposta molta immondizia. Ma il vento della storia la disperderà senza pietà.
Se hai paura dei lupi stai lontano dai boschi.
La modestia è l'ornamento del bolscevico.
Non è il censo, né l'origine nazionale, né il sesso, né la carica o il grado, ma sono le capacità personali di ogni cittadino che determinano la sua posizione nella società.
Chissà se ciò che è chiamato morire è vivere, oppure se vivere è morire.
La morte ci colga vivi.
Se ci siamo noi la morte non c'è, quando noi non ci siamo più non c'è più neanche la morte.
Morire non è un crimine.
Temere la morte è più doloroso di morire.
La morte non è forse altro che la nascita di un'anima.
La vita è una ciliegia La morte il suo nòcciolo L'amore il ciliegio.
La morte non è dolorosa. È la vita terrena che è una morte.
A volte per i morti si fanno cose che non si sarebbero fatte per i vivi.
Non sarebbero uomini, se non fossero tristi. La loro vita deve pur morire. Tutta la loro ricchezza è la morte, che li costringe industriarsi, a ricordare e prevedere.