Una singola morte è una tragedia, un milione di morti è una statistica.- Stalin
Una singola morte è una tragedia, un milione di morti è una statistica.
La modestia è l'ornamento del bolscevico.
L'antisemitismo è la più pericolosa sopravvivenza del cannibalismo.
Colpisci uno per insegnare a cento.
L'umanità è divisa in ricchi e poveri, in proprietari e sfruttati, ed astrarre noi stessi da questa divisione fondamentale; e dall'antagonismo tra poveri e ricchi significa astrarsi da fatti fondamentali.
Non è il censo, né l'origine nazionale, né il sesso, né la carica o il grado, ma sono le capacità personali di ogni cittadino che determinano la sua posizione nella società.
La severa uguaglianza della morte ridarà a ciascuno il suo: la codardia della attossicata calunnia compagna infesta della vita rifugge dalla maestà dei sepolcri.
Senza fede non potremmo accettare né concepire la morte.
La prova migliore del fatto che si è stati veramente ammalati è quella di morire: ciò soddisfa tutte le esigenze scientifiche e amministrative.
Perché la morte è un infinito atto d'amore.
E s'al mesto pensier chiuder le porte col chiuder gli occhi io cerco, il cieco orrore contemplo allor de la mia propria morte.
Anche se non hanno voce, i morti vivono. Non esiste la morte di un individuo. La morte è una cosa universale. Anche dopo morti dobbiamo sempre rimanere desti, dobbiamo giorno per giorno prendere le nostre decisioni.
La morte è più forte dell'amore, è una sfida all'esistenza.
Vado a cercare un Grande Forse.
Né visita di morto senza riso, né sposalizio senza pianto.
L'uomo che non solo decide di morire, ma trova anche il modi di farlo, è grande.