Il santo: un uomo che ha fatto carriera dopo la morte.- Gabriel Laub
Il santo: un uomo che ha fatto carriera dopo la morte.
Noi eravamo giovani, belli e stupidi. Adesso sfortunatamente siamo ancora giovani.
Il pessimista prudente si suicida gettandosi davanti all'ambulanza.
Il futuro della letteratura è nell'aforisma. Non può essere raccontato in un film.
La fantasia è quella cosa che certe persone non riescono neanche a immaginare.
La debolezza dell'aforisma: considerare i lettori come adulti.
La prova migliore del fatto che si è stati veramente ammalati è quella di morire: ciò soddisfa tutte le esigenze scientifiche e amministrative.
La morte è senza mistero, come la vita. È una necessità: poiché è necessario vivere.
La più strana di tutte le stranezze finora da me udite, m'è sembrata quella che l'uomo debba aver paura della morte, sapendo che la morte, un fine necessario e inderogabile, verrà quando verrà.
Davanti a un feretro ci ricordiamo solo le cose buone e vediamo solo ciò che ci garba.
La morte sorride a tutti; un uomo non può far altro che sorriderle di rimando.
Il sogno è un fenomeno misterioso, è l'unica via che ha l'uomo di incontrare le persone scomparse, parlare con loro, provare forti emozioni, fino a piangere con loro.
Morì con tanta bravura che sembrò non avesse fatto altro in vita sua.
Se la morte non fosse una forma di soluzione, i viventi avrebbero già trovato un modo qualsiasi di aggirarla.
Colui il quale ha sentito il soffio della Morte alitare presso il suo volto, guarda la Vita con occhi diversi.
"Siamo nati per morire." Se l'avessi saputo prima!