Il santo: un uomo che ha fatto carriera dopo la morte.- Gabriel Laub
Il santo: un uomo che ha fatto carriera dopo la morte.
Il computer è così veloce perché non pensa.
In un regime totalitario gli idioti ottengono il potere con la violenza e gli intrighi; in una democrazia, attraverso libere elezioni.
La debolezza dell'aforisma: considerare i lettori come adulti.
Il futuro della letteratura è nell'aforisma. Non può essere raccontato in un film.
La fantasia è quella cosa che certe persone non riescono neanche a immaginare.
Un giorno in più di attesa, uno in meno di speranza. Un giorno in più di silenzio, uno in meno di vita. La morte vaga per i corridoi e il mio compito è di distrarla perché non trovi la tua porta.
Non morirei mai per le mie opinioni: potrei avere torto.
Ahimè al cielo, ahimè alla luna sole e stelle mi portan fortuna! Io vivo per soffrire, e vorrei sol morire!
In viva morte morta vita vivo!
Se non fosse la morte, quasi non sarebbe poesia nella vita.
La morte ti sovrasta: fin tanto che vivi, fin tanto che puoi, sii buono.
Nessuno ha ancora capito se la morte sia un punto o una virgola.
Voglio assolutamente continuare a sentire che un giorno morirò. Altrimenti non mi accorgo che vivo.
A volte penso che sarebbe meglio evitare la vecchiaia e morire giovane. Ma vorrebbe dire non completare la propria vita, non riuscire a conoscersi completamente.
Tutti i momenti possiamo morire ma, in ogni caso, non prima di domani.