In viva morte morta vita vivo!- Giordano Bruno
In viva morte morta vita vivo!
Non è armonia e concordia dove è unità, dove un essere vuol assorbir tutto l'essere; ma dove è ordine et analogia di cose diverse; dove ogni cosa serva la sua natura.
Pregate, pregate Dio, o carissimi, se non siete ancora asini, che vi faccia dovenir asini.
L'amor fa dovenir li vecchi pazzi, e gli giovani savii.
La offesa fu privata, la vendetta è publica.
I saggi vivono per i pazzi, e i pazzi per i saggi. Se tutti fossero signori, non ci sarebbero signori: così, se tutti saggi, non ci sarebbero saggi, e se tutti pazzi non ci sarebbero pazzi. Il mondo sta bene come sta.
Non ho paura della morte: è la posta che stabiliamo per giocare al gioco della vita.
Per uno che viene sepolto vivo ce ne sono cento altri che penzolano sulla terra, pur essendo morti.
Se non fosse la morte, quasi non sarebbe poesia nella vita.
Se sei consapevole della morte, essa non arriverà come una sorpresa, non ne sarai preoccupato. Percepirai che la morte è esattamente come cambiarsi d'abito e, di conseguenza, in quel momento riuscirai a mantenere la tranquillità mentale.
La radice di qualsiasi schiavitù è la morte.
A volte penso che sarebbe meglio evitare la vecchiaia e morire giovane. Ma vorrebbe dire non completare la propria vita, non riuscire a conoscersi completamente.
L'interesse per la malattia e la morte è sempre e soltanto un'altra espressione dell'interesse per la vita.
Ammazzare il tempo nell'attesa che il tempo ci ammazzi.
Posso morire quando voglio: questo è il mio elisir di vita.
La morte è più potente dell'amore. È una sfida gettata all'esistenza.