Non morirei mai per le mie opinioni: potrei avere torto.- Bertrand Russell
Non morirei mai per le mie opinioni: potrei avere torto.
La filosofia è un tentativo straordinariamente ingegnoso di pensare erroneamente.
Una certa capacità di sopportare la noia è quindi indispensabile per avere una vita felice, ed è una delle cose che si dovrebbero insegnare ai giovani.
Sino a quando sulla faccia della terra vi saranno i monoteismi e le morali e i dogmi ad essi riconducibili direttamente o indirettamente state certi che il mondo esploderà un'altra volta.
L'educazione dovrebbe inculcare l'idea che l'umanità è una sola famiglia con interessi comuni. Che di conseguenza la collaborazione è più importante della competizione.
La conoscenza umana è incerta, inesatta e parziale.
Se ci siamo noi la morte non c'è, quando noi non ci siamo più non c'è più neanche la morte.
Entra infine nel Mio Essere chi, al momento del trapasso, quando abbandona il corpo, pensa soltanto a Me. Questo è vero al di là di ogni dubbio.
Davanti a un feretro ci ricordiamo solo le cose buone e vediamo solo ciò che ci garba.
Sono contento di non essere ancora morto. Quando mi guardo le mani e vedo che sono ancora attaccate ai polsi, mi dico che sono fortunato.
Un uomo morente ha bisogno di morire, come un uomo assonnato ha bisogno di dormire, e arriva un momento in cui è sbagliato, oltre che inutile, resistere.
Morire è tremendo, ma l'idea di morire senza aver vissuto è insopportabile.
Morte... è l'unica cosa che non siamo riusciti a volgarizzare del tutto.
Viviamo forse noi uomini per abolire la morte? No, viviamo per temerla e poi amarla e appunto per amor suo questo nostro po' di vita arde talvolta di luce così bella per qualche istante.
Io posso essere amico solo di spiriti che conoscono la morte. Certo, mi rendono felice se gli riesce di tacere della morte: perché io non posso.
Si vive solo due volte: una volta quando si nasce e una volta quando si guarda la morte in faccia.