Se non fosse la morte, quasi non sarebbe poesia nella vita.- Arturo Graf
Se non fosse la morte, quasi non sarebbe poesia nella vita.
Don Chisciotte è pazzo, Sancio Panza non è pazzo; ma la pazzia di Don Chisciotte è più nobile cosa che la sensatezza di Sancio Panza.
I valorosi amano di camminare per le grandi vie consolari della vita, non per le piccole vie traverse.
La più grande amica e la più grande nemica dell'uomo è la fantasia.
Gli errori e le colpe che avrai commesso diventeranno gradini della tua elevazione, se saprai conoscerli e confessarli.
La vita è tale negozio che non ci si fa mai guadagno che non sia accompagnato da perdita.
La morte è certa, la vita no.
Spesso fa più male la paura di morire che la morte.
Quando pensiamo con orrore alla morte, la consolazione più sicura ed efficace che ci è data è sapere che essa ha almeno questo di buono, che è la fine della vita.
O sei innamorato, o non lo sei. E' come la morte... o sei morto, o non lo sei: non è che uno è troppo morto! Non c'è troppo amore, l'amore è lì, non si può andare oltre un certo limite e quando ci arrivi, a questo limite, è per l'eternità.
La realtà è che uno vive finché non muore. E la verità è che nessuno vuole la realtà.
La morte è l'unica bella, pura conclusione di una grande passione.
Tutte le donne devono lottare con la morte per tenere i loro figli. La morte, essendo senza figli, vuole i nostri.
La prova migliore del fatto che si è stati veramente ammalati è quella di morire: ciò soddisfa tutte le esigenze scientifiche e amministrative.
Morire. Non fosse che per fregare l'insonnia.
La morte è una battaglia sempre perduta.