La più grande amica e la più grande nemica dell'uomo è la fantasia.- Arturo Graf
La più grande amica e la più grande nemica dell'uomo è la fantasia.
La cosa che noi ignoriamo più di tutte l'altre è la nostra stessa ignoranza.
Il filosofo rimane confuso, vedendo quanti mali bisogna tollerare, e quanti talvolta favorire, perché il male non cresca fuor di misura.
Quand'anche la felicità fosse cosa possibile, la vita è sì breve che non ci sarebbe tempo ha procacciarla, e meno ancora a goderla.
È già molte volte accaduto nel mondo che un vecchio errore, conosciuto per tale, e come tale mandato in bando, ripresentato poi in capo di certo tempo, fu accolto come eccellente e novissima verità.
La mano che accarezza può far più male della mano che percuote.
L'amore sconvolge la mia fantasia.
I lettori sono personaggi immaginari creati dalla fantasia degli scrittori.
Abbiamo sempre la tendenza a fantasticare sulle cose che non esistono, senza vedere le grandi lezioni che si rivelano ai nostri occhi.
La filosofia sembra che si occupi solo della verità, ma forse dice solo fantasie, e la letteratura sembra che si occupi solo di fantasie, ma forse dice la verità.
Non fosse per la fantasia un uomo sarebbe tanto felice tra le braccia di una cameriera quanto tra quelle di una duchessa.
La mia fantasia è inceppata: ho bisogno di un piccolo dispiacere.
La fantasia si può paragonare al sogno di Adamo: Adamo si destò, e scoprì che era verità.
Solo la fantasia ci salva la vita.
La fantasia è senz'altro inferiore alla realtà concreta, ma è meglio del ricordo.
Volate alto, metteteci fantasia. Se non avete una storia d'amore, inventatevela.