La più grande amica e la più grande nemica dell'uomo è la fantasia.- Arturo Graf
La più grande amica e la più grande nemica dell'uomo è la fantasia.
Uomo su cui possa l'adulazione, è uomo senza difesa.
Meglio è non fare il bene che farlo e poi pentirsi d'averlo fatto.
Chi sente bisogno di farsi dire dagli altri se egli è poeta, o non è, potrebbe risparmiarsi la fatica del chiedere: certissimamente non è.
Chi è savio per sé, bisogna che paghi per la stoltezza degli altri.
Il primo dovere del galantuomo sarà di non fare il male; il secondo, di non lasciarsi sopraffare e maltrattare. Che serve che uno sia galantuomo, se il primo furfante a cui s'abbatte se lo può mettere sotto i piedi?
L'entusiasta Fantasia ha sempre marinato la scuola.
La fantasia non fa castelli in aria, ma trasforma le baracche in castelli in aria.
L'uomo che non ha fantasia non ha ali per volare.
La Verità è più strana della Fantasia perché la Fantasia è costretta a attenersi al probabile, la Verità invece no.
Abbiamo sempre la tendenza a fantasticare sulle cose che non esistono, senza vedere le grandi lezioni che si rivelano ai nostri occhi.
La fantasia è senz'altro inferiore alla realtà concreta, ma è meglio del ricordo.
L'affidarsi alla memoria, è la volontà dell'uomo di non scomparire. E quando la conoscenza si arresta, subentrano i sensi, che alimentano la fantasia.
Nulla è più scientifico della fantasia.
La fantasia mi carica di emozioni, di desideri, di speranze. Tutte le donne dovrebbero scrivere per liberarsi dei fardelli che durante il tragitto non riescono a perdere.
La fantasia è più importante del sapere.