L'uomo di retto intendimento e di animo generoso non aggredisce, ma non indietreggia.- Arturo Graf
L'uomo di retto intendimento e di animo generoso non aggredisce, ma non indietreggia.
Chi non riesce a trovare in se stesso le ragioni e i modi dell'equilibrio morale, non ispiri di trovarli intorno a sé.
Non cedete mai al primo impulso dell'ira: cedete sempre al primo impulso dell'amore.
Non merita d'essere letto il libro che non lasci desiderio d'essere riletto.
Gli uomini, non appena hanno atterrato un idolo, corrono a rizzarne un altro.
Per un caso di cecità fisica, se ne hanno mille di cecità morale.
L'uomo è come un albero e in ogni suo inverno levita la primavera che reca nuove foglie e nuovo vigore.
Oggi più che mai bisogna che gli uomini si contentino della stima de' contemporanei, o per dir meglio, de' conoscenti; e i libri, della vita di pochi anni al più.
Più guardo gli uomini, meno mi piacciono. Se soltanto potessi dire la stessa cosa delle donne, tutto sarebbe a posto.
Ciò che non rende l'uomo peggiore di quanto sia, non peggiora neppure la sua vita, né gli reca danno esteriore o interiore.
Ci sono uomini i quali, in ciascun giorno, si pentono di ciò che fecero il giorno innanzi; e così consumano la vita: e sono i più inutili, se non i più dannosi, degli uomini.
Tutti gli uomini hanno un prezzo. Per le donne basta un regalo.
L'uomo è nato per conquistare a fatica ogni centimetro di terreno. Nato per lottare, nato per morire.
C'è soltanto l'uomo superiore, cioè l'uomo che tragicamente combatte, solo di lui si occupa la storia, solo lui ha un senso pieno in termini antropologici.
All'età di cinquant'anni ogni uomo ha la faccia che si merita.
Tutto è o può esser contento di se stesso, eccetto l'uomo.