L'uomo è la fogna dell'universo.- Charles Bukowski
L'uomo è la fogna dell'universo.
Le donne erano destinate a soffrire; non c'era da meravigliarsi che volessero sempre grandi dichiarazioni d'amore.
Detesto i prati perché tutti li hanno, come tutti ascoltano un certo tipo di musica. La gente ha i prati davanti alle case perché non ha nient'altro da fare. Non so in Europa, ma qui tutti hanno un prato. E quando si tende a fare le cose che fanno tutti gli altri si diventa tutti gli altri.
Forse il genio è un uomo capace di dire cose profonde in modo semplice.
Prima che un grande quotidiano esponga un male, ne tasta il polso.
Scrivere poesie non è difficile. Difficile è viverle.
Gli uomini mutano sentimenti e comportamenti con la stessa rapidità con cui si modificano i loro interessi.
Gli uomini sono dei tali codardi! Violano ogni legge del mondo e ne temono la lingua.
La differenza che è tra gli uomini e gli altri animali, per grandissima che ella sia, chi dicesse poter darsi poco dissimile tra gli stessi uomini, forse non parlerebbe fuor di ragione.
Nell'uomo c'è molto della bestia, eppure può, l'uomo, arrendersi? Ammettere di essere una bestia, e soltanto una bestia?
Uomo e donna si completano vicendevolmente, come il bottone e l'occhiello, come il violino e l'archetto.
L'uomo fa molte cose per essere amato, fa di tutto per essere invidiato.
Gli uomini debbono essere governati. Lasciati liberi di fare quello che vogliono significa incrementare la bestialità e il disordine.
L'uomo è un cavo teso tra la bestia e il superuomo, un cavo al di sopra di un abisso.
Gli uomini hanno tutti cattive intenzioni.
È certo meglio essere maschi piuttosto che donne, perché anche il maschio più miserando ha una moglie cui comandare.