L'uomo è un proiettile che la vulva spara verso la tomba.- Anacleto Verrecchia
L'uomo è un proiettile che la vulva spara verso la tomba.
Togliere le catene agli schiavi è facile, ma liberarli è difficile.
Quel poco che riusciamo a scorgere nella nebbia che avvolge la nostra esistenza può essere contenuto in un aforisma. Il resto è lttérature.
L'amore è un allucinogeno che può farci vedere una musa in una manza e un'aquila in una gallina.
Per una mente filosofica l'uccellino che pigola nel nido perché ha fame è più eloquente dei libri di un Hegel o di un Heidegger.
La vita è una tragedia che viene recitata come una commedia.
Ogni secolo produce i suoi propri uomini primitivi.
Gli uomini prima sentono il necessario, dipoi badano all'utile, appresso avvertiscono il comodo, più innanzi si dilettano del piacere, quindi si dissolvono nel lusso, e finalmente impazzano in istrappazzar le sostanze.
Gli uomini che in casa sottostanno alla disciplina di una moglie bisbetica sono appunto quelli che, fuori, sono più concilianti e ossequiosi.
Gli uomini sono dei tali codardi! Violano ogni legge del mondo e ne temono la lingua.
L'uomo possiede la capacità di distinguere tra bene e male e la facoltà di non tenerne conto.
Gli uomini sono nati gli uni per gli altri: dunque, insegna loro o sopportali.
L'uomo è un prodotto di lotte intime e sociali, la cui soluzione provvisoria va cercata in quel dialogo infinito con gli altri, capace di allargare la sua visione del mondo, la cui angustia è la vera responsabile dell'acuirsi del dolore nell'insolubilità dei problemi.
Non è importante quanti uomini ci sono nella tua vita, ma quanta vita c'è nei tuoi uomini.
Un uomo perde prima le sue illusioni, poi i denti e infine le sue follie.
Gli uomini sono così romantici, non trovi? Vogliono sembrare il compagno perfetto quando vogliono dimostrare di essere il perfetto amore.