L'uomo è un proiettile che la vulva spara verso la tomba.- Anacleto Verrecchia
L'uomo è un proiettile che la vulva spara verso la tomba.
La vita è un arco voltaico tra la culla e la morte.
Come l'amore va cercato fuori del matrimonio, così la cultura va cercata fuori delle sue istituzioni.
La vita, comunque e dovunque la si viva, è un affare che non copre le spese. Per tutti.
E non ditemi che la cenere di un uomo, nonostante lo sfarzo dei cimiteri, sia diversa da quella di un gatto o di una volpe.
Pensare è difficile, però si può benissimo parlare e scrivere senza pensare.
Diventare uomini è un'arte.
Un uomo che non frequenta donne dimentica che hanno di superiore la volontà. Un uomo non arriva a volere quanto una donna, si distrae, s'interrompe, una donna no.
È molto meno raro trovare uomini senza virtù che uomini senza difetti.
L'uomo è come una bestia, che vorrebbe far niente.
L'uomo raggiunge da novizio la soglia di ogni età della vita.
Gli uomini camminano insieme, parlano insieme, dormono insieme, ma non si conoscono. Se gli uomini si conoscessero non camminerebbero insieme, non parlerebbero insieme, non dormirebbero insieme.
Gli uomini sono così perversi che la sola speranza e persino il solo desiderio di correggerli, di vederli finalmente ragionevoli e onesti, è un'assurdità, un'idea romanzesca che si perdona soltanto all'ingenuità della prima giovinezza.
L'uomo è lupo all'uomo.
Se gli uomini fossero belli ed intelligenti, si chiamerebbero donne.
Molti uomini desiderano porsi al di sopra delle donne perché non riescono a stare al pari con gli uomini.