L'uomo è un proiettile che la vulva spara verso la tomba.- Anacleto Verrecchia
L'uomo è un proiettile che la vulva spara verso la tomba.
Tutti vogliono cambiare la società e nessuno si accorge di non essere neppure in grado di cambiare se stesso.
La vita è un arco voltaico tra la culla e la morte.
Con la sua onnipotenza Dio ha deciso non solo di non esistere, ma anche di non essere mai esistito.
Freud trasformò in lettino l'inginocchiatoio del confessionale e lo rese più comodo. Credo che sia qui il grande beneficio della psicoanalisi.
L'amore è un allucinogeno che può farci vedere una musa in una manza e un'aquila in una gallina.
L'uomo si immagina di colmare la donna. Ma è soltanto un riempitivo.
L'uomo nella sua arroganza si crede un'opera grande, meritevole di una creazione divina. Più umile, io credo sia più giusto considerarlo discendente degli animali.
Gli uomini sono buoni con i morti quasi quanto sono cattivi con i vivi.
La maggior parte dei componenti il sesso maschile non riesce a tollerare l'idea di vivere con qualcuno alla propria altezza.
Un uomo è un uomo quando vince il dolore e non tradisce la propria idea.
Un uomo parlerà dei suoi problemi prima al suo Dio, poi al suo avvocato, poi al suo maggiordomo, e infine a sua moglie.
L'uomo è il peggior nemico di sé stesso.
L'uomo è un prodotto di lotte intime e sociali, la cui soluzione provvisoria va cercata in quel dialogo infinito con gli altri, capace di allargare la sua visione del mondo, la cui angustia è la vera responsabile dell'acuirsi del dolore nell'insolubilità dei problemi.
Il solo posto al mondo in cui si può incontrare un uomo degno di questo nome è lo sguardo di un cane.
La bestia, per sua natura, non sa frenarsi. L'uomo è uomo perché è capace di autocontrollo, e solo fin che lo pratica.