Tra il grand'uomo e il pover'uomo c'è, a far da ponte, l'uomo.- Dino Basili
Tra il grand'uomo e il pover'uomo c'è, a far da ponte, l'uomo.
I giornali si dividono essenzialmente in due gruppi: quelli di partito e quelli di parte.
Quando hai asciugato le lacrime sei più inquieto di prima.
Minuta lei, minuto lui. Una questione di due minuti.
Nei tipi scattanti abbondano le false partenze.
Non strizzare il malumore, lascialo in pace. Si secca come un foruncolo.
Gli uomini sono per la maggior parte troppo indaffarati con se stessi per essere cattivi.
Agli uomini non interessa né la verità, né la libertà, né la giustizia. Sono cose scomode e gli uomini si trovano comodi nella bugia e nella schiavitù e nell'ingiustizia. Ci si rotolano come maiali.
Gli uomini sono donne che non ce l'hanno fatta.
L'uomo che sa leggere le donne come un libro aperto di solito adora leggere a letto.
Gli uomini sono diventati strumenti dei loro stessi strumenti.
Gli uomini preferirebbero essere maschi di razza inferiore piuttosto che femmine della propria.
Diventare uomini è un'arte.
Gli uomini mutano sentimenti e comportamenti con la stessa rapidità con cui si modificano i loro interessi.
Gli uomini sono per lo più così soggettivi che in fondo nulla ha interesse per loro se non unicamente loro stessi.
Un uomo è sempre così convinto di essere un vulcano per dono divino che gli sembra degradante doversi confrontare con una faccenda di faville.