Tra il grand'uomo e il pover'uomo c'è, a far da ponte, l'uomo.- Dino Basili
Tra il grand'uomo e il pover'uomo c'è, a far da ponte, l'uomo.
Non è scandaloso avere una verità oggi e una domani. È scandaloso non averne mai.
Negli spiccioli della conversazione è facile infilare monete false.
Tra politologia e parapolitologia, ahimè trionfante, corre più o meno la differenza che passa tra noia e paranoia.
Malumore. Non strizzare il malumore, lascialo in pace. Si secca come un foruncolo.
L'ultimo tentativo, se è vero amore, è sempre il penultimo.
Non ci sono norme. Tutti gli uomini sono eccezioni a una regola che non esiste.
L'uomo non può conoscere certe sue qualità se non conversando con gli uomini; non ne può conoscere certe altre se non in solitudine.
Ogni uomo d'azione fondamentalmente è operoso e ottimista perché chi non prova sentimenti è felice. Un uomo d'azione si riconosce perché è sempre ben disposto.
Se vuoi insinuarti nella testa di un uomo, devi prima entrare nel suo letto.
L'uomo è sempre invisibile, l'uomo si trova sempre dietro le cose che fa.
Un grand'uomo riceve sempre l'aiuto di tutti perché ha il dono di ricavare qualcosa di buono da tutto e da tutti.
Coloro che credono nell'uomo quale è, e non hanno dunque abbandonato la speranza di vincere la violenza e l'irrazionalità, devono esigere che a ogni uomo sia dato il diritto di organizzare autonomamente la propria vita, nella misura in cui ciò è compatibile con gli eguali diritti degli altri.
L'uomo consiste di due parti, la sua mente e il suo corpo. Solo che il corpo si diverte di più.
Gli uomini sono nati gli uni per gli altri: dunque, insegna loro o sopportali.
L'uomo e la donna sono due scrigni chiusi a chiave, dei quali uno contiene la chiave dell'altro.