Simula le buone azioni. Avrà un paradiso posticcio?- Dino Basili
Simula le buone azioni. Avrà un paradiso posticcio?
Fateci caso. Certe amicizie danno il meglio di sé al telefono. A quattr'occhi il contatto è disturbato.
Ha investito tutto nell'amicizia. Per decessi prematuri, litigi e ingratitudine s'è trovato all'improvviso senza capitale.
Capita anche questo: il dietrologo diventa all'improvviso un eroe dell'avanguardia.
Non è scandaloso avere una verità oggi e una domani. È scandaloso non averne mai.
Le azioni riprovevoli hanno luoghi riservati. Come le acquaviti troppo forti, non si bevono d'un sol tratto. Si posa il bicchiere, poi si vedrà, la prima goccia già fa riflettere.
Le cattive azioni degli uomini vivono nel bronzo, mentre quelle virtuose le scriviamo sull'acqua.
Invece di sentirti in colpa o cercare scuse per delle azioni negative compiute in passato, incomincia ora ad agire positivamente.
Ci sono azioni che valgono più di chi le compie.
L'uomo saggio agisce prima di parlare ed in seguito parla secondo la sua azione.
È preferibile non fare un'azione che non va fatta, perché dopo ci si pente. Ciò che va fatto è meglio farlo bene, perché non ci si penta.
La paura o la stupidità sono sempre state alla base della maggior parte delle azioni umane.
Fa' ciò che è buono e giusto, e che il mondo sprofondi.
Dando troppa importanza alle buone azioni si finisce col rendere omaggio al male: si lascia supporre che le buone azioni non hanno pregio in quanto sono rare e che la malvagità e l'indifferenza determinano assai frequentemente le azioni degli uomini.
Meglio accendere una candela che brancolare nell'oscurità.