Simula le buone azioni. Avrà un paradiso posticcio?- Dino Basili
Simula le buone azioni. Avrà un paradiso posticcio?
Gli sciocchi più sciocchi ritengono di dover essere molto pignoli.
Noncuranza. Omettere con noncuranza il saluto è una forma discreta di radicale disapprovazione.
Tra il grand'uomo e il pover'uomo c'è, a far da ponte, l'uomo.
Chi ha ragioni da vendere le porti al mercato.
Cercare ogni giorno montagne di scuse per rimanere immobili è una fatica che schiaccerebbe anche Sisifo.
Non intraprendere nessuna azione a caso, né in altro modo che non sia perfettamente a regola d'arte.
Fa' ciò che è buono e giusto, e che il mondo sprofondi.
L'uomo saggio agisce prima di parlare ed in seguito parla secondo la sua azione.
È meglio che un'azione da non compiersi non venga compiuta: in seguito ci si pente del male fatto. Ciò che si deve fare è meglio che sia fatto per bene; una volta che è stato fatto non ci si pente.
Non l'azione macchia chi la compie; solo chi la compie macchia l'azione.
Bisogna eliminare non solo le azioni ma anche i pensieri non necessari, perché così non tireranno dietro, come inevitabile conseguenza, neppure le azioni inutili.
Il maggior piacere che conosco è fare una buona azione di nascosto e vederla scoprire per caso.
Nessuna azione naturale si pò abreviare.
È esatto dire che, in mezzo ai bassi interessi del denaro e alla scolorita freddezza dei pensieri volgari che riempiono la nostra vita, le azioni ispirate da una vera passione mancano raramente di produrre il loro effetto, quasi che una divinità propizia si desse premura di condurle per mano.
Le conseguenze delle nostre azioni ci prendono per i capelli, del tutto indifferenti al fatto che nel frattempo si sia "migliorati".