La disdetta dell'avaro è che non riesce a infilarsi nella fessura del salvadanaio.- Dino Basili
La disdetta dell'avaro è che non riesce a infilarsi nella fessura del salvadanaio.
Amare alla follia? Forse il modo più sconvolgente per farlo è amare secondo ragione.
Un aforisma non è mai un frammento. Che bel frammento può essere un romanzo di 880 pagine!
Tra politologia e parapolitologia, ahimè trionfante, corre più o meno la differenza che passa tra noia e paranoia.
Non è vero che gli uomini buoni, quando diventano cattivi, siano cattivissimi. Sono pessimi attori che recitano una parte senza conoscerla.
Virus che vive e vegeta in tutto ciò che è generato.
Che cos'è l'avarizia? È un continuo vivere in miseria per paura della miseria.
Il più grande piacere per un avaro è la rinuncia a un piacere.
L'avaro spende più da morto in un sol giorno di quanto facesse da vivo in dieci anni; e il suo erede spende più in dieci mesi di quanto non abbia saputo fare lui durante tutta la vita.
L'avarizia. È così sciocca che non sa neppure contare.
Se vuoi eliminare l'avarizia, devi eliminare sua madre: la prodigalità.
L'avarizia, com'è noto, ha una fame da lupo, e quanto più s'ingrassa, tanto più si fa insaziabile.
L'avarizia impedirà a un uomo di finire in miseria, ma in genere lo rende troppo pauroso per consentirgli di diventare ricco.
Perfino le persone prodighe diventano, con un avaro, oculate, attente improvvisamente alla ripartizione delle spese.
L'avarizia è naturale. Percorri pure tutta la città, le piazze, le case, i templi: se qualcuno affermerà di non volere più di quello che gli basti --- la natura infatti è contenta di poco --- ritieni di avere trovato la fenice.
L'avarizia accumula ricchezze che usa per il tornaconto personale, non nell'interesse collettivo.