La disdetta dell'avaro è che non riesce a infilarsi nella fessura del salvadanaio.- Dino Basili
La disdetta dell'avaro è che non riesce a infilarsi nella fessura del salvadanaio.
Per il corteggiamento vale il consiglio che Robert Schumann dava ai pianisti: "Andare lento e correre sono errori di pari gravità".
Sono una coppia ben assortita. Lei adora sentirsi parlare, lui di ascoltare il proprio silenzio.
Nei tipi scattanti abbondano le false partenze.
Le chiacchere privilegiano certe orecchie. Vanno come le mosche alle latrine.
Il generoso sta al prodigo come il parsimonioso all'avaro.
L'avaro spende lo stretto necessario: il prodigo, tutto il superfluo.
Perfino le persone prodighe diventano, con un avaro, oculate, attente improvvisamente alla ripartizione delle spese.
L'avarizia è naturale. Percorri pure tutta la città, le piazze, le case, i templi: se qualcuno affermerà di non volere più di quello che gli basti --- la natura infatti è contenta di poco --- ritieni di avere trovato la fenice.
L'avarizia. È così sciocca che non sa neppure contare.
Vissero infelici perché costava meno.
Si diceva della vecchia Sarah, duchessa di Marlborough, che non mettesse mai i puntini sulle "i", per risparmiare inchiostro.
L'uomo economo è il più ricco degli uomini, ma l'avaro è il più povero.
Che cos'è l'avarizia? È un continuo vivere in miseria per paura della miseria.
L'avarizia ci toglie il piacere di spendere, ma ci dà quello di non aver speso.