La disdetta dell'avaro è che non riesce a infilarsi nella fessura del salvadanaio.- Dino Basili
La disdetta dell'avaro è che non riesce a infilarsi nella fessura del salvadanaio.
Le chiavi ingombrano e si possono smarrire. Meglio avere chi ti apre la porta, possibilmente con un sorriso.
L'inchiostro senza macchia si vende in cartoleria, quello senza paura non è in commercio.
Chi coltiva l'amicizia con calore tenga conto dell'effetto serra.
La dedizione spontanea e integrale non si chiama fedeltà. È semplice amore.
Anche il fumo delle chiacchere rovina gli affreschi.
Il bene perduto rende l'uomo avaro.
Se vuoi eliminare l'avarizia, devi eliminare sua madre: la prodigalità.
C'è solo un modo di buttare via il proprio denaro: non spenderlo.
La gratitudine guarda al passato e l'amore al presente; paura, avarizia, lussuria e ambizione guardano al futuro.
La città è afflitta da due vizi tra loro opposti, l'avarizia e il lusso, rovinosi malanni che hanno fatto crollare tutti i grandi imperi.
L'avaro ha altrettanto bisogno di ciò che possiede che di quello che non possiede.
Vinci l'ira con la delicatezza, la cattiveria con la bontà, l'avarizia con la generosità, la menzogna con la verità.
Io non sono avaro, solo pidocchioso. A Napoli si chiamano pidocchiosi tutti quelli che soffrono nello spendere cifre alquanto modeste. Magari sopra i cinquemila euro non ci fanno caso, ma sotto i cinquanta euro soffrono come bestie.
Essere avaro vuol dire rubare agli altri, scialacquare vuol dire rubare a sé ed agli altri.
Il taccagno è un avaro che recita male la propria parte.