Confessare una debolezza è un gesto di superiorità che prima o poi metterà in condizione d'inferiorità.- Dino Basili
Confessare una debolezza è un gesto di superiorità che prima o poi metterà in condizione d'inferiorità.
La disdetta dell'avaro è che non riesce a infilarsi nella fessura del salvadanaio.
Il sordo peggiore di quello che non vuol sentire è quello che non ti fa neppure aprire bocca perché è convinto di sapere già tutto.
Humor. Forma di rassegnazione davanti all'inevitabile. Ne esistono versioni altissime. Sconsigliabili quelle alticce.
Cercare ogni giorno montagne di scuse per rimanere immobili è una fatica che schiaccerebbe anche Sisifo.
Sono tenuti insieme da una potente calamita: non sono indispensabili l'uno all'altro.
L'essere beato e immortale non ha affanni, ne ad altri ne arreca; è quindi immune da ira e da benevolenza, perché simili cose sono proprie di un essere debole.
Ogni uomo paga la sua grandezza con molte piccolezze, la sua vittoria con molte sconfitte, la sua ricchezza con molti fallimenti.
Tutti compiangono il debole; la gelosia devi meritartela.
I deboli male sopportano la contraddizione, anche se mostrino di non risentirsene.
Ma è una regola invariabile che, più una persona è forte, più forti sono le sue debolezze. È un principio di compensazione che agisce universalmente.
Non posso certo sottrarmi in alcun modo ai difetti e alle debolezze inerenti per necessità alla mia natura come a ciascun'altra: ma non li accrescerò con indegni compromessi.
Solo il debole si pente!
Se la propria forza consiste solo nella debolezza altrui, si vive nella paura.
Tenerezza e gentilezza non sono sintomo di disperazione e debolezza, ma espressione di forza e di determinazione.
Soltanto i deboli commettono crimini: chi è potente e chi è felice non ne ha bisogno.