Confessare una debolezza è un gesto di superiorità che prima o poi metterà in condizione d'inferiorità.- Dino Basili
Confessare una debolezza è un gesto di superiorità che prima o poi metterà in condizione d'inferiorità.
Successo. Le ricette sono assai incerte. La sicurezza scocca soltanto quando è successo: nel senso che è avvenuto.
Chi ha ragioni da vendere le porti al mercato.
A trent'anni ha sposato una donna bella e un po' sciocca. A cinquanta vorrebbe tornare indietro e sceglierne una intelligente e bruttina. All'ipotesi di una moglie bella e intelligente non ha mai pensato.
Le chiacchere privilegiano certe orecchie. Vanno come le mosche alle latrine.
L'inchiostro senza macchia si vende in cartoleria, quello senza paura non è in commercio.
Le persone che conoscono il dolore sono più disposte ad essere gentili con gli altri, e questo non è segno di debolezza.
Più le nostre menti sono acute e raffinate, più sono vulnerabili.
La presunzione lavora più forte nei corpi deboli.
Per avere un buon nemico scegli un amico: egli sa dove colpire.
L'ostinazione è l'unica forza del debole... e una debolezza in più.
Non si è degni di avere ciò che ci si lascia prendere per debolezza; non se ne è degni perché non se ne è capaci.
Le passioni sulla cui origine ci inganniamo sono quelle che ci dominano più fortemente. I nostri stimoli più deboli sono quelli della cui natura ci rendiamo conto.
O no! fragilità, il tuo nome è femmina. Un mese appena; prima che invecchiassero le scarpette con cui seguì la salma come una Niobe in lacrime.
Come riconosciamo le persone stanche? Sono quelle che fanno le cose senza fermarsi.
Ogni relazione alimenta una forza o una debolezza dentro di voi.