Bisogna portare la responsabilità delle proprie debolezze.- Erri De Luca
Bisogna portare la responsabilità delle proprie debolezze.
La grazia non è un'andatura attraente, non è il portamento elevato di certe nostre donne bene in mostra. È la forza sovrumana di affrontare il mondo da soli senza sforzo, sfidarlo a duello tutto intero senza neanche spettinarsi.
Il mare non è una pianura nella burrasca, ma una salita piena di fossi.
"Adda tene' pacienza pure int'a casa soia", doveva avere pazienza pure a casa sua. È bella la pacienza in napoletano perché mette un po' della parola pace dentro la pazienza.
La prima notizia sulla mano destra un bambino la prende dal segno della croce. Impara a farlo con la mano giusta e da quello sa che è la destra.
Il cielo girava come una pagina, altre lettere salivano al posto di quelle già lette.
Possiamo imparare qualcosa su noi stessi vedendo con quale caparbietà anche la fragilità riesce a sopravvivere.
Penso che per la maggior parte di noi le nostre più grandi fragilità siano di natura sessuale.
Ciascuna parte della vita ha un suo proprio carattere, sì che la debolezza dei fanciulli, la baldanza dei giovani, la serietà dell'età virile e la maturità della vecchiezza portano un loro frutto naturale che va colto a suo tempo.
I forti fanno ciò che devono fare, e i deboli accettano ciò che devono accettare.
Se tutti fossero gentili e contenti come pecore, tutti sarebbero altrettanto deboli e inutili.
Una scarsa identità innesca timori e regressioni, sospinge verso campanilismi, regionalismi, odi razziali: non è l'identità forte a generare dissesti ma quella debole a sospingere verso qualsiasi forma di identità, generalmente regressiva.
Non ho paura di parlare delle mie debolezze, visto che, paradossalmente, sono la mia forza.
Solo gl'inscurì vogliono la sicurezza.
Per debolezza si odia un nemico e si pensa a trarne vendetta; per pigrizia ci si calma e non ci si vendica affatto.
La debolezza dell'aforisma: considerare i lettori come adulti.