Quando hai asciugato le lacrime sei più inquieto di prima.- Dino Basili
Quando hai asciugato le lacrime sei più inquieto di prima.
Chi ha ragioni da vendere le porti al mercato.
E' raro che due amici, ogni tanto, non si scambino gli occhi.
Tra politologia e parapolitologia, ahimè trionfante, corre più o meno la differenza che passa tra noia e paranoia.
Per il corteggiamento vale il consiglio che Robert Schumann dava ai pianisti: "Andare lento e correre sono errori di pari gravità".
Sono una coppia ben assortita. Lei adora sentirsi parlare, lui di ascoltare il proprio silenzio.
Allorché il Santo Benedetto si sovviene dei suoi figli esposti alle angosce - han detto i sapienti di grata memoria - Egli versa due lacrime nell'oceano, e la lor voce risuona da una estremità all'altra del mondo!
Come i bambini ed i vecchi si mise a piangere senza sapere il perché, ‐ di dolore ch'era gioia, di gioia ch'era dolore.
Gli occhi non davan lacrime, ma portavan segno d'averne sparse tante.
Le nostre lacrime manifestano sempre la qualità del nostro essere.
Pare che in Italia, solo nell'ultimo secolo, ci siano state ben quattrocento Madonne piangenti e non una, dico una, che sorride.
Quando lo stoico alza la faccia dicendo: Non piansi mai, ‐ mentisce a sé stesso. Perché non isgorgò la lacrima dal cavo de' suoi occhi, affermerà il superbo non avere mai pianto? Forse sotto la superficie gelata di un fiume scorrono le acque meno rapide al mare?
Credo nel potere del riso e delle lacrime come antidoto all'odio e al terrore.
Quando i begli occhi di una donna sono velati dalle lacrime, è l'uomo che non vede più chiaro.
Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori.
Non vi sono lacrime così perfide come quelle di cui lei fingerà di risparmiarti la vista.