Quando hai asciugato le lacrime sei più inquieto di prima.- Dino Basili
Quando hai asciugato le lacrime sei più inquieto di prima.
Chi coltiva l'amicizia con calore tenga conto dell'effetto serra.
Si capisce al volo che è un leader. Più del discorso cura il riassunto per la stampa.
Le chiacchere privilegiano certe orecchie. Vanno come le mosche alle latrine.
Consolarsi con la persona sbagliata, asciugarsi con un asciugamano che non asciuga.
Perfino i ciechi sentono il bisogno di guardarsi intorno.
Il pianto è una naturale conseguenza del dolore.
Pare che in Italia, solo nell'ultimo secolo, ci siano state ben quattrocento Madonne piangenti e non una, dico una, che sorride.
Le lacrime sono la preghiera del cuore.
Quando lo stoico alza la faccia dicendo: Non piansi mai, ‐ mentisce a sé stesso. Perché non isgorgò la lacrima dal cavo de' suoi occhi, affermerà il superbo non avere mai pianto? Forse sotto la superficie gelata di un fiume scorrono le acque meno rapide al mare?
Ama chi piange. Ricordati che le lagrime sono il battesimo della virtù.
Ogni singola frazione di tempo è programmata per condurci tutti quanti al collasso nervoso finale. Il mondo sta per divenire una Valle di Lacrime dell'industria culturale.
Le lacrime che guariscono sono anche le lacrime che scottano e feriscono.
Il ministro Brunetta ‐ dalla faccia feroce quando annuncia licenziamenti, ma dalla lacrima facile quando viene lodato.
Ogni lacrima è un grido d'aiuto.
Non v'è in terra virtù senza pianto.