Di tutte le lacrime che s'ingoiano le più care sono quelle piante su sé stessi.- Joseph Roth
Di tutte le lacrime che s'ingoiano le più care sono quelle piante su sé stessi.
Nel momento in cui fu lì, inevitabile, davanti a me, capii subito ‐ e credo che anche tutti i miei amici l'avessero capito all'istante come me ‐ che perfino una morte assurda era preferibile a una vita assurda.
Com'è caritatevole la natura! I malanni che essa regala alla vecchiaia sono una grazia. Oblio ci regala, sordità e occhi deboli, quando si diventa vecchi; un poco di confusione anche, poco prima della morte. Le ombre da cui questa si fa precedere sono fresche e caritatevoli.
Allora seppi per la prima volta perché le donne amano case e stanze più dei loro mariti. Per prima cosa, le donne preparano il nido per la discendenza. Con inconscia malizia avviluppano l'uomo in una rete inestricabile di piccoli doveri quotidiani, ai quali egli non sfuggirà più.
Amavamo la malinconia con la stessa leggerezza con la quale amavamo il piacere.
Le lacrime distruggono il nostro essere artificiale e ci rivelano ciò che siamo.
Non piangere perché qualcosa finisce. Sorridi perché è accaduta.
Se alle nostre lacrime non porrà termine la ragione, non lo porrà la fortuna.
Trova qualcuno che ti rovini il rossetto, non il mascara.
Amore è un fumo levato col fiato dei sospiri; purgato, è fuoco scintillante negli occhi degli amanti; turbato, un mare alimentato dalle loro lacrime. Che altro è esso? Una follia discreta quanto mai, fiele che strangola e dolcezza che sana.
Piangere è facilissimo: basta tirar fuori una lacrima che subito dopo arrivano le altre. Ci si commuove del fatto che si sta piangendo.
Ogni singola frazione di tempo è programmata per condurci tutti quanti al collasso nervoso finale. Il mondo sta per divenire una Valle di Lacrime dell'industria culturale.
Le lacrime sono la preghiera del cuore.
Le lacrime non sono espresse dal dolore, ma dalla sua storia.
Non v'è in terra virtù senza pianto.