Di tutte le lacrime che s'ingoiano le più care sono quelle piante su sé stessi.- Joseph Roth
Di tutte le lacrime che s'ingoiano le più care sono quelle piante su sé stessi.
La famiglia von Trotta era di nobiltà recente. Il suo capostipite era uno sloveno di Sipolje, ed era stato insignito del titolo per essersi eccezionalmente distinto nella battaglia di Solferino.
La mia vecchia mamma, col suo vecchio bastone nero, teneva lontano il disordine.
Allora seppi per la prima volta perché le donne amano case e stanze più dei loro mariti. Per prima cosa, le donne preparano il nido per la discendenza. Con inconscia malizia avviluppano l'uomo in una rete inestricabile di piccoli doveri quotidiani, ai quali egli non sfuggirà più.
Non c'è nobiltà senza generosità, come non c'è brama di vendetta senza volgarità.
Nel momento in cui fu lì, inevitabile, davanti a me, capii subito ‐ e credo che anche tutti i miei amici l'avessero capito all'istante come me ‐ che perfino una morte assurda era preferibile a una vita assurda.
Lacrima. Dolore in soluzione: sofferenze del cuore ridotte allo stato liquido.
Il pianto è una naturale conseguenza del dolore.
O dammi canto da cantar soave, sì che lacrime di cielo colorino la vita.
Le lacrime sono il nobile linguaggio dell'occhio.
Non piangere perché qualcosa finisce. Sorridi perché è accaduta.
Noi continuiamo ad asciugare le lacrime anche se sappiamo che l'uomo continuerà a piangere. Ma un giorno ogni dolore sarà consumato e ogni lacrima sarà asciugata.
Le lacrime che guariscono sono anche le lacrime che scottano e feriscono.
Se alle nostre lacrime non porrà termine la ragione, non lo porrà la fortuna.
Una lacrima, di compassion rugiada.
È forse meglio non accorgersi delle lacrime, quando non possiamo consolarle.