La mia vecchia mamma, col suo vecchio bastone nero, teneva lontano il disordine.- Joseph Roth
La mia vecchia mamma, col suo vecchio bastone nero, teneva lontano il disordine.
Amavamo la malinconia con la stessa leggerezza con la quale amavamo il piacere.
La famiglia von Trotta era di nobiltà recente. Il suo capostipite era uno sloveno di Sipolje, ed era stato insignito del titolo per essersi eccezionalmente distinto nella battaglia di Solferino.
Il presente è mille volte più forte del più potente passato.
La beneficenza appaga in primo luogo lo stesso benefattore.
Allora seppi per la prima volta perché le donne amano case e stanze più dei loro mariti. Per prima cosa, le donne preparano il nido per la discendenza. Con inconscia malizia avviluppano l'uomo in una rete inestricabile di piccoli doveri quotidiani, ai quali egli non sfuggirà più.
Chi vede tutto nero e teme sempre il peggio e prende le sue misure in questo senso, non si sarà sbagliato tanto spesso quanto colui che dà alle cose un colore e una previsione serena.
Tu non sei mio cliente, Gant, non ti venderei neanche il sudore delle palle di un cane morto.
Se son d'umore nero allora scrivo frugando dentro alle nostre miserie: di solito ho da far cose più serie, costruire su macerie o mantenermi vivo!
Qui ci troviamo dietro uno specchio a due facce. Il bianco è nero. E il nero è bianco.
Un matematico è un cieco in una stanza buia che cerca un gatto nero che non è lì.
Non lasciare mai niente di incompiuto, non pensare mai che qualcuno non si ricorderà di te.
Guardate, vedete laggiù quel buco nero, dove non si distingue più nulla; io sono in un buco nero come quello, con l'anima e con il corpo. Ah! Sì, quali tenebre! Ma le abito nella pace.
Se era lì dentro, ci resterà per sempre.
Ella entrò frettolosa, con la testolina bionda chiusa in un gran cappuccio nero, come una primavera travestitasi, per chiasso, da dicembre.
L'oscurità si abbatté su Drugo, più nera del batacchio di un manzo nero in una notte senza luna nella prateria. Non c'era fine.