I giornali si dividono essenzialmente in due gruppi: quelli di partito e quelli di parte.- Dino Basili
I giornali si dividono essenzialmente in due gruppi: quelli di partito e quelli di parte.
La lobby potente riesce innanzitutto a far credere che non esiste.
Omettere con noncuranza il saluto è una forma discreta di radicale disapprovazione.
La mancanza di genio si può rimproverare soltanto a chi presume di essere un genio.
L'opportunista segue con tenacia la direzione del vento: anche quando fiuta odore di merda.
Anche il fumo delle chiacchere rovina gli affreschi.
I giornali testimoniano ogni giorno come la più seria occupazione degli uomini sia sempre l'uccidere altri uomini.
Dato che le fondamenta dei nostri governi sono l'opinione del popolo, il primo obiettivo dovrebbe essere di tenere questa opinione nel giusto; e se dipendesse da me decidere se dovessimo avere un governo senza stampa o stampa senza un governo, non esiterei un momento a preferire quest'ultimo.
I giornali sono un brutto vizio. Sono l'equivalente, in campo letterario, delle tavole calde in campo gastronomico.
I giornali stimolano sempre la curiosità: nessuno ne posa uno senza un sentimento di delusione.
Un giornale, la Lombardia, parlando delle cose politiche, mi insulta. Che m'importa?
Ritengo una delle fortune della mia vita il fatto di non scrivere per i giornali. Le mie tasche ci rimettono, ma la mia coscienza è soddisfatta.
Il giornalismo è un viaggio all'esterno di se, i libri sono un viaggio dentro di se.
Con la libertà di stampa i giornali pubblicano solo ciò che vogliono veder stampato le grandi industrie o le banche, le quali pagano il giornale.
Ci sono due specie di giornalisti: quelli che si interessano a ciò che interessa il pubblico; e quelli che interessano il pubblico a ciò che gli interessa, e questi sono i grandi.
Se i giornali sono utili ad abbattere i tiranni ciò è solo dovuto all'intenzione di instaurare un proprio regime tirannico.