I giornali sarebbero ansiogeni? Ma la Bibbia non comincia forse con un delitto?- Enzo Biagi
I giornali sarebbero ansiogeni? Ma la Bibbia non comincia forse con un delitto?
Si può essere a sinistra di tutto, ma non del buon senso.
Siamo tutti fratelli, ma è difficile stabilire chi è Caino e chi Abele.
La libertà è come la poesia: non deve avere aggettivi, è libertà.
La televisione riempie molte solitudini.
Denunciare è del giornalismo, proporre soluzioni è già politica.
La preghiera del mattino dell'uomo moderno è la lettura del giornale. Ci permette di situarci quotidianamente nel nostro mondo storico.
Se le parole sono state inventate per nascondere il pensiero, allora i giornali sono un grande miglioramento di una pessima invenzione.
Il sostantivo è la testa, il verbo il piede, l'aggettivo sono le mani. I giornalisti scrivono con le mani.
I giornalisti dicono una cosa che sanno che non è vera, nella speranza che se continueranno a dirla abbastanza a lungo sarà vera.
Ah, il giornalismo obiettivo! Quante fregature abbiamo dato al lettore sventolando questa bandiera fantasma.
Forse per questo tanti giornalisti diventano arroganti e presuntuosi da vecchi: per le umiliazioni che hanno dovuto ingoiare all'inizio del mestiere.
I giornali arrivavano con tale ritardo che, più che notizie, portavano storia.
Giornalismo. Un tempo toglieva uomini alle lettere; oggi il che è più grave ne dà.
Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene.