La televisione riempie molte solitudini.- Enzo Biagi
La televisione riempie molte solitudini.
La società è permissiva nelle cose che non costano nulla.
Il bello della democrazia è proprio questo: tutti possono parlare, ma non occorre ascoltare.
Credo che la libertà sia uno dei beni che gli uomini dovrebbero apprezzare di più. La libertà è come la poesia: non deve avere aggettivi, è libertà.
La democrazia è fragile, e a piantarci sopra troppe bandiere si sgretola.
La vita è un rischio che non si può fare a meno di correre.
Il contenuto di programmi e di pubblicità della televisione influenza profondamente atteggiamenti, credenze e azioni dei bambini.
Ormai la parola pubblica è morta, sostituita da un potentissimo elettrodomestico. Chi lo possiede - per dirla con De Gasperi - «vince le elezioni».
In California c'è molta pulizia perché non buttano via la loro immondizia, la trasformano in show televisivi.
La televisione è un'invenzione che vi permette di farvi divertire nel vostro soggiorno da gente che non vorreste mai avere in casa.
Tutti guardan la televisione e aspettano di piangere per farsi compassione, ma dentro quella scatola risposte non ce n'è, solo donne in maschera e buffoni come me.
Il film e la radio non hanno più bisogno di spacciarsi per arte. La verità che non sono altro che affari serve loro da ideologia, che dovrebbe legittimare le porcherie che producono deliberatamente.
La televisione è un apparecchio che ha trasformato la cerchia famigliare in un semicerchio.
Per la mia generazione la televisione è stata una forma primitiva di letteratura.
Odio la televisione. La odio come le noccioline. Ma non riesco a smettere di mangiar noccioline.
Per sopravvivere in televisione senza diventare l'imitazione di sé stessi occorre un solido senso della misura, il coraggio di sparire ogni tanto.