La televisione è come la storia: c'è chi la fa e chi la subisce.- Fabrizio De André
La televisione è come la storia: c'è chi la fa e chi la subisce.
Il sangue del Principe e del Moro arrossano il cimiero di identico color.
Gli uomini si dividono in due categorie: quelli che pensano e quelli che lasciano che siano gli altri a pensare.
Che la pietà non vi sia di vergogna.
L'invidia di ieri non è già finita: stasera vi invidio la vita.
Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno non si guardò neppure intorno ma versò il vino, spezzò il pane per chi diceva ho sete e ho fame.
La tv tiene unite molte più coppie di quanto non facciano i bambini o la chiesa.
La televisione vive di cinema, e il cinema muore di televisione.
Perché la gente dovrebbe uscire a pagare per vedere brutti film quando può starsene a casa a vedere pessima televisione per niente?
La tv vive di cinema, ma il cinema muore di tv.
La fatica di leggere non può competere con la facilità di guardare, e allora, rispetto al libro, la televisione sarà il medium più amichevole perché è quello che "dà meno da fare".
In California c'è molta pulizia perché non buttano via la loro immondizia, la trasformano in show televisivi.
La televisione è quell'apparecchio che permette a persone che non hanno niente da fare di guardare gente che non sa fare niente.
Un nuovo Hitler avrebbe, con la televisione, un potere infinito.
Non è la tv a essere pericolosa, ma il ruolo che le affidiamo.
La televisione cambia radicalmente l'ambiente e dall'ambiente così brutalmente modificato i bambini traggono i modelli da imitare. Risultato: stiamo facendo crescere tanti piccoli criminali.