La televisione è come la storia: c'è chi la fa e chi la subisce.- Fabrizio De André
La televisione è come la storia: c'è chi la fa e chi la subisce.
Raramente un artista è stato un eroe. Più spesso vive isolato e come timidissimo coniglio.
Ricorda Signore questi servi disobbedienti alle leggi del branco non dimenticare il loro volto che dopo tanto sbandare è appena giusto che la fortuna li aiuti come una svista come un'anomalia come una distrazione come un dovere...
Chiama i ricordi col loro nome volta la carta e finisce in gloria.
E un po' di tempo fa col telefono rotto cercò dal terzo piano la sua serenità.
Gli uomini si dividono in due categorie: quelli che pensano e quelli che lasciano che siano gli altri a pensare.
La televisione è sensuale come le calze a rete.
La maggior parte degli adulti, per loro stessa ammissione, guarda la televisione «per divertimento». La maggior parte dei bambini, pur trovandola divertente, guarda la televisione perché cerca di capire il mondo.
La televisione crea l'oblio, il cinema ha sempre creato dei ricordi.
Tutti guardan la televisione e aspettano di piangere per farsi compassione, ma dentro quella scatola risposte non ce n'è, solo donne in maschera e buffoni come me.
Le differenze maggiori tra i vari canali televisivi sono tuttora le previsioni del tempo.
La televisione cambia radicalmente l'ambiente e dall'ambiente così brutalmente modificato i bambini traggono i modelli da imitare. Risultato: stiamo facendo crescere tanti piccoli criminali.
Il film e la radio non hanno più bisogno di spacciarsi per arte. La verità che non sono altro che affari serve loro da ideologia, che dovrebbe legittimare le porcherie che producono deliberatamente.
La televisione ha concesso a una moltitudine di individui la grazia di reputarsi intelligenti, cosa che i libri non avevano ottenuto in trenta secoli di scrittura. Ha anche prodotto una massa di dementi, operazione che i libri non erano mai riusciti a compiere.
La tv premia, indifferentemente, chi la venera come chi la irride. Basta saperla servire.
In TV c'è più calcio che in una cura per osteoporosi.