In TV c'è più calcio che in una cura per osteoporosi.- Caparezza
In TV c'è più calcio che in una cura per osteoporosi.
La musica che amo mi ricorda un piatto pugliese, riso patate e cozze. Credo nella commistione di generi che non dovrebbero sposarsi, e invece stanno bene insieme: ska, rock, pop, jazz, rap.
La musica non è una gara. Per questo sono contro i talent.
Mi piace il cinema e parecchio, per questo mi chiamano vecchio.
Della poesia me ne fotto, io stesso sono nato per un condom che si è rotto.
La parola spesso è più importante di chi la pronuncia.
Abituati ad una TV accesa che ci pare spenta, ci pesa la gente che si accontenta da casa e non si addormenta, ma si gasa, commenta, e segue attenta 'sto scempio mentre lo share aumenta!
Il televisore è "reale", è immediato, ha dimensioni. Vi dice lui quello che dovete pensare, e ve lo dice con voce di tuono. Deve avere ragione, vi dite: sembra talmente che l'abbia!
La televisione è come la storia: c'è chi la fa e chi la subisce.
La televisione, al contrario del cinema (e del teatro), fa di tutto per impedirti di pensare. E ci riesce.
Per la mia generazione la televisione è stata una forma primitiva di letteratura.
La dimensione fredda della tv è anche il viso freddo, senza espressione, dei teenager.
La Televisione ha tutte le caratteristiche del farmaco: agisce sul sistema nervoso centrale, crea un'elevata dipendenza, necessita di dosi crescenti e, infine, disorganizza la tua vita.
La televisione mi fa dormire e mi lascia sempre insoddisfatto, come i veri sonniferi.
La televisione è una ladra di tempo. Quando i bambini la guardano ininterrottamente per ore, non fanno molte cose che sul lungo periodo possono essere assai più importanti dal punto di vista del loro sviluppo.